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	<title>Ass. Cult. Enogastronomia.it - p.i. 93062760439 &#187; Manifestazioni</title>
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	<description>portale di enogastronomia e itinerari enogastronomici, eventi e degustazioni</description>
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		<title>La ‘cena grassa’ dà il via al Carnevale</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 09:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[In 200 hanno partecipato alla tradizionale cena che segna l’inizio del Carnevale. Svelate alcune anticipazioni dell’evento 2012 Fano, 18 gennaio 2012- La febbre del Carnevale ha già contagiato i fanesi. A dimostrarlo sono state le circa 200 persone che ieri sera, martedì 17 gennaio, hanno partecipato alla tradizionale “cena grassa” che l’Ente Carnevalesca ha organizzato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Souvenir.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5246" title="Souvenir" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Souvenir-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In 200 hanno partecipato alla tradizionale cena che segna l’inizio del Carnevale. Svelate alcune anticipazioni dell’evento 2012<br />
Fano, 18 gennaio 2012- La febbre del Carnevale ha già contagiato i fanesi. A dimostrarlo sono state le circa<br />
200 persone che ieri sera, martedì 17 gennaio, hanno partecipato alla tradizionale “cena grassa” che l’Ente<br />
Carnevalesca ha organizzato nei locali parrocchiali di Sant’Orso e a cui hanno presenziato i rappresentanti<br />
della politica locale, provinciale e regionale, della polizia municipale, della protezione civile, degli sponsor,<br />
delle banche sostenitrici (Bcc di Fano, Banca delle Marche, Carifano), della Camera di Commercio, della<br />
Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e di associazioni, enti e organizzazioni che daranno il loro<br />
contributo al Carnevale di Fano 2012.<br />
Decine di “massàrin” parola che, nel dialetto fanese, indica coloro che tagliano e cuociono la carne di maiale<br />
davanti ai commensali (salsicce, braciole) insieme alle massaie impegnate nella preparazione dei dolci tipici<br />
del carnevale (castagnole, chiacchiere e frittelle) hanno dato vita alla tradizionale cena che segna il via alle<br />
celebrazioni del periodo più frizzante dell’anno.<br />
Mattatore della serata è stato Luciano Cecchini, presidente dell’Ente Carnevalesca che ha ringraziato i 21<br />
tra enti e associazioni e i rappresentanti delle scuole dell’infanzia e primarie presenti all’appuntamento e<br />
impegnate nella distribuzione dei biglietti della Lotteria del Carnevale: “Siamo già partiti alla grande con la<br />
vendita dei coupon della Lotteria (costo 2,50 euro) i cui proventi saranno in parte a loro destinati. Nel 2011<br />
siamo riusciti a devolvere in beneficenza 10.000 euro. L’obiettivo del 2012 è arrivare a 50.000 euro”.<br />
I compratori dei biglietti potranno utilizzare i 2,50 euro del costo del tagliando in 7 esercizi commerciali<br />
della città (“Pino Bar”, “Top Tel”, “Tuttomare”, “Notti Golose”, “Caffè Centrale”, “La Perla”, “Bilù Casa”) e<br />
tentare la sorte per aggiudicarsi, con le estrazioni del 5, 12 e 19 febbraio, i premi in palio: l’Auto DR1 Luxury<br />
110 cc a 5 porte superaccessoriata messa in palio da Gruppo Liera Automobili; il buono dal valore di 1.000<br />
euro da spendere al Conad Flaminio di Sant’Orso; la bici elettrica “Bargnesi e Cascioli”, il week-end per<br />
due persone alla Riserva Privata San Settimio; la “city-bike” “Bargnesi e Cascioli”.<br />
Positiva la risposta riservata finora al tesseramento all’Ente Carnevalesca di fanesi e non: sono 250 (tra<br />
rinnovi e nuove adesioni) le iscrizioni finora raccolte in soli 12 giorni di tempo dall’apertura dei “botteghini”.</p>
<p>“Siamo già al 50% delle iscrizioni raccolte nel 2011 –ha detto Cecchini- speriamo di confermare questo<br />
andamento fino al 31 marzo, giorno di chiusura delle adesioni”.<br />
Tra le anticipazioni annunciate ai presenti alla cena, la nuova colonna sonora della kermesse: il “Carnevale<br />
Mondiale” interpretata da Corrado Cori e realizzata da Corrado Livi. A breve saranno online nel sito<br />
ufficiale dell’evento (www.carnevaledifano.eu) e nei social network ad esso collegati, i passi di danza con cui<br />
i visitatori del Carnevale potranno divertirsi durante i giorni delle sfilate, che i maestri della scuola di ballo<br />
&#8220;Blue Energy Dance&#8221; stanno preparando.<br />
Svelato anche il “Souvenir del Carnevale”: una colorata borsa raffigurante le immagini più rappresentative<br />
della passata edizione che conterrà al suo interno un gustoso kit di prodotti tipici locali. Il Souvenir sarà<br />
venduto nei locali fanesi e nello stand che sarà collocato lungo viale Gramsci.<br />
Tra le novità del Carnevale 2012 anche la nuova location per gli eventi collaterali. I locali del self-service<br />
Pesce Azzurro saranno gli spazi in cui si svolgeranno appuntamenti come la serata di Miss Carnevale, in<br />
programma il sabato 28 gennaio.<br />
“Siamo lieti di dare il via alle celebrazioni carnevalesche –ha detto l’assessore al Turismo, Eventi e<br />
Manifestazioni, Alberto Santorelli- con questa cena che ripercorre la storia di Fano e del suo carnevale.<br />
L’edizione che si sta avvicinando vedrà il coinvolgimento di un gran numero di associazioni, volontari e<br />
collaboratori e avrà di certo un’attenzione dei media degna di un evento importante e particolare come il<br />
nostro”.<br />
Simone Spinaci, presidente dell’Ente Manifestazioni, ha poi ricordato il raduno dei camperisti “che<br />
quest’anno si svolgerà in tutte e tre le domeniche di sfilate. Siamo pronti ad accogliere turisti provenienti da<br />
tutta Italia e non solo”.<br />
Il Carnevale di Fano è promosso dal Comune di Fano &#8211; Assessorato al Turismo, Eventi e<br />
Manifestazioni in collaborazione con l’Ente Manifestazioni ed è organizzato dall’Ente Carnevalesca<br />
con il contributo della Regione Marche.</p>
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		<title>Life of Wine viaggio nelle età del vino</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/life-of-wine-viaggio-nelle-eta-del-vino/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 10:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012 Palazzo Rospigliosi, via xxiv maggio 43 &#8211; Roma Oltre quaranta aziende da tutta Italia si ritrovano a Roma per la seconda edizione di un evento unico nel mondo del vino, ideato e organizzato da Studio Umami: protagoniste ai banchi di assaggio presieduti dai produttori e alla cena a seguire le vecchie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/LIFE-OF-WINE.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5252" title="LIFE OF WINE" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/LIFE-OF-WINE-272x300.jpg" alt="" width="272" height="300" /></a>LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012<br />
Palazzo Rospigliosi, via xxiv maggio 43 &#8211; Roma<br />
Oltre quaranta aziende da tutta Italia si ritrovano a Roma per la seconda edizione di<br />
un evento unico nel mondo del vino, ideato e organizzato da Studio Umami:<br />
protagoniste ai banchi di assaggio presieduti dai produttori e alla cena a seguire<br />
le vecchie annate delle etichette più rappresentative di ciascuna cantina.</p>
<p>Ore 15-19: degustazione con banchi di assaggio<br />
Ore 20.30: aperitivo con performance musicale realizzata da IED Roma,<br />
cena a seguire a cura di Convivium Firenze con vecchie e nuove annate</p>
<p>Dopo l&#8217;esordio a Firenze del 2010 torna Life of Wine (www.lifeofwine.it), manifestazione unica nel suo genere ideata e organizzata da Studio Umami (www.studioumami.com), società con sede a Firenze specializzata in comunicazione e ideazione di eventi enogastronomici, che LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012 vedrà la sua seconda edizione svolgersi a ROMA.</p>
<p>Oltre quaranta cantine provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle principali denominazioni della Penisola, si daranno appuntamento nella suggestiva cornice di PALAZZO ROSPIGLIOSI (Via XXIV Maggio 43) per un evento che si posiziona quale momento imperdibile di cultura e conoscenza vinicola.</p>
<p>Ciascuna azienda, in postazioni presiedute dagli stessi produttori, enologi o agronomi porterà in assaggio della sua etichetta più rappresentativa l&#8217;ultima annata in commercio e due vecchie annate: un viaggio nel tempo per capire come il vino evolve, come si affina e si completa con il passare degli anni. Il tutto arricchito dalla possibilità di conoscere e confrontarsi con i vignerons, scoprendo, nei loro racconti, le storie e i territori sempre unici che ne accompagnano lavoro e passione.</p>
<p>La formula resta quella già sperimentata con successo nel 2010: le POSTAZIONI AZIENDALI saranno allestite nelle antiche sale di Palazzo Rospigliosi, in un itinerario che fra vini bianchi e grandi rossi da invecchiamento abbraccerà da Nord a Sud l&#8217;Italia del vino (dalle ORE 15 ALLE 19 &#8211; ingresso: 25 euro / scontistica ristoratori, enotecari, soci AIS, FISAR e ONAV: 20 euro).</p>
<p>A seguire tutti i vini in degustazione diventeranno protagonisti, in banchi comuni presieduti da sommelier, di una cena organizzata da CONVIVIUM FIRENZE (www.conviviumfirenze.it), società specializzata nell&#8217;alta ristorazione e da sempre attiva nella promozione delle eccellenze agroalimentari toscane: un momento reso ancor più speciale dall&#8217;iniziativa “A TAVOLA CON IL MIO PRODUTTORE”, che permetterà al momento della<br />
prenotazione e fino ad esaurimento disponibilità di scegliere a quale vigneron essere affiancato a tavola (ORE 20.30 &#8211; costo: 90 euro a persona, incluso ingresso alla degustazione. Prenotazione obbligatoria allo 055.0946266 / 329.9293459).</p>
<p>Per questa seconda edizione una novità importante riguarderà la MUSICA grazie alla collaborazione tra Studio Umami e IED &#8211; Istituto Europeo di Design &#8211; di Roma. Gli studenti del corso di Sound Design, coordinati da Filippo Manni, cureranno la sonorizzazione dell&#8217;evento, creando paesaggi sonori sinestetici che accompagneranno gli ospiti nel loro percorso gustativo: suoni e ritmi studiati su misura per un evento che intende omaggiare il vino, quanto la storia e la cultura del Bel Paese.</p>
<p>Gli studenti del corso di Event Management di IED Roma supporteranno, invece, l’organizzazione e la comunicazione dell’evento sui social network.</p>
<p>I campioni in degustazione verranno anche quest&#8217;anno sottoposti al giudizio di una giuria formata da otto esperti di livello nazionale, collaboratori delle più importanti guide di settore, che al termine degli assaggi decreteranno i vini che più li hanno colpiti ed emozionati: ai produttori verrà consegnato un attestato di merito nel corso di una cerimonia che anticiperà l&#8217;aperitivo.</p>
<p>LIFE OF WINE è un evento  rivolto agli addetti al settore (ristoratori, enotecari, buyers e giornalisti) ma più in generale a tutti gli enoappassionati unico nel suo genere, che porta nel bicchiere prodotti difficilmente reperibili sul mercato: un appuntamento pensato affinché anche in Italia, come già accade in altri Paesi, l&#8217;invecchiamento diventi cultura e la capacità di saperlo valutare ed apprezzare si ponga quale migliore strada per avvicinarsi a vini dal lungo percorso.</p>
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		<title>CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/conferenza-internazionale-enoturismo-2012/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 15:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[ATTESI IN UMBRIA 40 PAESI PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012 LUNGAROTTI: VINO PRODOTTO SEMPRE PIU’ GLOBALE, FONDAMENTALE WEB 2.0 Degustazioni, press tour, case history da tutto il mondo, workshop per più di 300 professionisti, tra tour operator, aziende, giornalisti, blogger e player dell’enoturismo provenienti da 40 Paesi. Questi i numeri attesi per la 4^]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ATTESI IN UMBRIA 40 PAESI PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012</p>
<p>LUNGAROTTI: VINO PRODOTTO SEMPRE PIU’ GLOBALE, FONDAMENTALE WEB 2.0</p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/BodyPart.png"><img class="alignleft size-full wp-image-5230" title="BodyPart" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/BodyPart.png" alt="" width="199" height="200" /></a>Degustazioni, press tour, case history da tutto il mondo, workshop per più di 300 professionisti, tra tour operator, aziende, giornalisti, blogger e player dell’enoturismo provenienti da 40 Paesi. Questi i numeri attesi per la 4^ Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino (Perugia, 30 gennaio &#8211; 2 febbraio 2012) l’evento che tra un mese farà tappa in Umbria e per la prima volta in Italia, grazie alla partnership tra l’organizzatore Wine Pleasures e il Movimento Turismo del Vino Italia, con le sue mille cantine italiane associate. Nell’iniziativa – che vede anche la partecipazione della Regione Umbria attraverso l’Apt Umbria &#8211; si farà il punto sugli strumenti per promuovere un’economia che in Italia vale 5 miliardi di euro e che non conosce crisi. Secondo la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti:  “Il vino è un prodotto sempre più globale. Anche la promozione dell’enoturismo, che è la vetrina del settore, deve seguire la stessa strada. Per intercettare nuovi pubblici – ha continuato la presidente Lungarotti – è indispensabile perciò puntare anche sugli strumenti offerti dai nuovi media. Promozione sul web 2.0 e app per smartphone e tablet sono elementi ormai centrali quanto la qualità del vino e dell’accoglienza”.</p>
<p>Ed è proprio sui nuovi media – lo strumento usato dal 30% degli enoturisti italiani per organizzare la propria vacanza (dati Città del Vino – Censis 2011) – che si concentreranno diverse relazioni previste nelle 5 sessioni plenarie. Strade del Vino 2.0., realtà aumentata, Twitter, sono solo alcuni degli argomenti della conferenza, dove interverranno anche l’assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, il direttore del Centro Estero Umbria, Massimiliano Tremiterra e dell’assessore alle Politiche Agricole della Regione Puglia, Dario Stefàno. Numerose le degustazioni in programma, con esperti da tutta Europa: dall’Italy Grand Tasting, a cura del ‘Master of Wine’, Jane Hunt (30 gennaio ore 19.00) alla degustazione “Tutta Puglia” a cura di MTV Puglia (31 gennaio ore 17.00) al tasting vini passiti MTV Umbria (1 febbraio ore 18:30), alle cene a tema Croazia e Umbria. Focus inoltre su territori con gli educational tour dedicati a tour operator e giornalisti per conoscere le eccellenze di Toscana, Campania e naturalmente dell’ Umbria, con le sue 190 cantine di cui 62 socie del Movimento Turismo del Vino. Il 2 febbraio la domanda internazionale incontrerà l’offerta umbra nel Workshop sul Turismo del Vino (Sala Podiani- Galleria Nazionale dell’Umbria ), realizzato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria: una piattaforma per promuovere i territori attraverso la vendita pacchetti enoturistici, prodotti del turismo eno-gastronomico e servizi correlati.<br />
Per info <a href="http://www.movimentoturismovino.it/">www.movimentoturismovino.it</a> e <a href="http://www.iwinetc.com/">www.iwinetc.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PREMIO GIOVANNI REBORA A MARZO LA PRIMA EDIZIONE</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/premio-giovanni-rebora-a-marzo-la-prima-edizione/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Due i riconoscimenti, uno alla carriera e uno per il miglior testo legato alla gastronomia e alla civiltà della tavola RECCO (GE) – Nasce il “Premio Giovanni Rebora” per onorare l’opera e la memoria di Giovanni Rebora genovese, docente, studioso di storia dell’economia e dell’alimentazione. Due categorie di premio: quello rivolto all’autore di un’opera che]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due i riconoscimenti, uno alla carriera e uno per il miglior testo legato<br />
alla gastronomia e alla civiltà della tavola<br />
RECCO (GE) – Nasce il “Premio Giovanni Rebora” per onorare l’opera e la<br />
memoria di Giovanni Rebora genovese, docente, studioso di storia<br />
dell’economia e dell’alimentazione.<br />
Due categorie di premio: quello rivolto all’autore di un’opera che tratti, nel<br />
senso più ampio, la storia, la letteratura, il costume, l’economia connesse alla<br />
gastronomia ed alla civiltà della tavola; e un premio “alla carriera”.<br />
Il Premio viene istituito per iniziativa e con il patrocinio della famiglia<br />
Carbone, titolare dello storico ristorante ligure “Manuelina” di Recco in<br />
collaborazione con la famiglia Rebora.<br />
Sarà proprio Recco, famosa per la tipica e gustosissima focaccia al<br />
formaggio, ad ospitare la premiazione il 16 marzo 2012 presso il ristorante<br />
Manuelina.<br />
Il comitato organizzatore, composto da Federico Rebora (figlio di Giovanni), Paolo<br />
Lingua (giornalista e scrittore), Gianni e Gloria Carbone (ristoratori ‘Manuelina’),<br />
Mauro Boccaccio (capo ufficio stampa Regione Liguria), Franco Bampi, Pino Boero e<br />
Paolo Povero (docenti dell&#8217;Università degli Studi di Genova), Nicola Calleri (storico e<br />
scrittore), Sergio Farinelli (giornalista Rai), Claudio Paglieri (scrittore e giornalista de Il<br />
Secolo XIX) individuerà 5 finalisti della sezione “autori” i cui nomi verranno<br />
annunciati alcune settimane prima della premiazione.<br />
Una Giuria scelta dal Comitato organizzatore, composta da intellettuali,<br />
gastronomi ed esperti indicherà il vincitore del “Premio Giovanni Rebora”: un<br />
autore di un volume, di un saggio, di un articolo, di una tesi di laurea che abbiano le<br />
caratteristiche di stile, poesia, arte, scientificità e originalità.<br />
Il Comitato organizzatore assegnerà inoltre per la sezione “carriera” un<br />
premio speciale ad una personalità che, nel corso della propria esistenza e della<br />
propria attività scientifica e culturale, abbia operato nel campo della gastronomia e<br />
della civiltà della tavola con particolare entusiasmo e dedizione.<br />
Per partecipare al “Premio Giovanni Rebora” occorre inviare, entro il 30<br />
gennaio 2012, una sola opera letteraria, in 3 copie, con allegata una nota che<br />
indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore.<br />
I testi in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la<br />
letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della<br />
tavola nel suo insieme.<br />
Il “Premio Giovanni Rebora edizione 2012” sezione “autori” si riferisce ad opere<br />
prodotte dal 22 ottobre 2007, giorno in cui scomparve Giovanni Rebora, al 31<br />
dicembre 2011.<br />
I vincitori del Premio riceveranno un ‘testo’ in rame (la tipica teglia nella quale<br />
si usa cuocere la focaccia di Recco col formaggio) con incise le motivazioni del<br />
premio.<br />
Non è un caso che sia stato scelto come riconoscimento proprio un simile oggetto; in<br />
questo modo, attraverso un simpatico gioco di parole, si ricorda non solo la teglia<br />
legata alla tradizione culinaria genovese, ma anche il ‘testo’ letterario.<br />
I vincitori e i finalisti del “Premio Giovanni Rebora” avranno pubblicato il proprio lavoro<br />
come e-book per le principali piattaforme informatiche attualmente<br />
in uso (se consentito dall’autore).<br />
La partecipazione è gratuita. I risultati del concorso verranno diffusi dagli organi di<br />
stampa e pubblicati sul sito: www.premiogiovannirebora.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il capodanno del Salento</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>

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		<description><![CDATA[16 gennaio 2012: il capodanno del Salento Mottura main sponsor degli Spettacoli del Fuoco Dal XVIII secolo la Fòcara di Novoli è il più grande falò del Mediterraneo Eventi culturali internazionali e concerto dell’Orchestra della Fondazione Fòcara diretta da Roy Paci, con Daniele Silvestri e Moni Ovadia. FocarArte con Mimmo Paladino, Mario Cresci, Uliano Lucas]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>16 gennaio 2012: il capodanno del Salento<br />
Mottura main sponsor degli Spettacoli del Fuoco</p>
<p>Dal XVIII secolo la Fòcara di Novoli è il più grande falò del Mediterraneo Eventi culturali internazionali e concerto dell’Orchestra della Fondazione Fòcara diretta da Roy Paci, con Daniele Silvestri e Moni Ovadia. FocarArte con Mimmo Paladino, Mario Cresci, Uliano Lucas Il fuoco è forse, dei quattro elementi fondamentali, quello più complesso: vitale e distruttivo, meraviglioso e spaventoso.</p>
<p>Dal fuoco inizia l’evoluzione intellettuale dell’uomo. Per il fuoco gli esseri umani rinunciano all’immortalità, come racconta il mito di Prometeo, ma in cambio si affrancano dall’assoggettamento agli dei e ottengono per sempre il dono più importante, che vince sul tempo e sulla morte: la conoscenza e la memoria. Così intorno a un falò di straordinaria imponenza, di 26 metri di altezza e 20 di diametro, il popolo del Salento, con le sue profonde radici greche, si raccoglie per festeggiare l’inizio di un nuovo anno e chiamare le forze propiziatorie della natura in proprio favore. <a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/5_immagine_focara_novoli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5226" style="margin: 5px;" title="5_immagine_focara_novoli" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/5_immagine_focara_novoli-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>Un secondo capodanno. Il 16 gennaio la festa della Fòcara si rinnova ogni anno a Novoli, piccolo centro a nord di Lecce, contaminata dal rito religioso che, dal 1700, unisce le pratiche arcaiche della cultura contadina alle celebrazioni cristiane in onore di Sant’Antonio Abate, il prometeo dell’era cristiana, che ruba il fuoco infernale per donarlo agli uomini, che guarisce dalla malattia che prende il suo nome, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”, protettore degli animali domestici e di chi lavora con il fuoco. Una notte di inverno magica, in cui, insieme alle fiamme altissime della Fòcara, costruita con migliaia di tralci di vite di negroamaro, ardono la speranza e la gioia di circa 100mila persone, tra residenti e turisti, che assistono agli Spettacoli del Fuoco: tra giochi pirotecnici, musica, eventi culturali ed enogastronomia tipica, con ricette favolose a base di carne e di pesce.</p>
<p>Quest’anno, insieme ai tralci di vite, bruceranno anche le sculture realizzate appositamente dall’artista transavanguardista Mimmo Paladino (Paduli, 1948), autore anche del nuovo logo della Fòcara e di litografie sul tema.<br />
Molti altri saranno i contributi artistici, come quelli di Mario Cresci e Uliano Lucas. Mottura, azienda vitivinicola del Salento, da sempre impegnata nella valorizzazione e nel sostegno del patrimonio culturale e storico di questa terra, è main sponsor della grande festa organizzata dalla Fondazione Fòcara costituita da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli.</p>
<p>Tra gli Spettacoli del Fuoco, sponsorizzati da Mottura, c’è anche l’atteso appuntamento concertistico dell’Orchestra diretta da Roy Paci, con la partecipazione di importanti artisti come Daniele Silvestri, Moni Ovadia. L’evento, per la sua unicità a livello internazionale, si è già guadagnata l’attenzione di molte testate italiane ed europee ed è il soggetto di un documentario del National Geografic. Non resta che invitarvi a partecipare.<br />
Info: www.motturavini.it<br />
www.fondazionefocara.com</p>
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		<title>MASTERS OF WINE</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 17:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[VINO, MASTERS OF WINE E ISTITUTO GRANDI MARCHI: ACCETTATA CANDIDATURA ITALIANA. PER LA PRIMA VOLTA ITALIA OSPITERA’ SIMPOSIO MONDIALE DEL VINO. FIRENZE LA CITTA’ PRESCELTA. (Londra, 13 dicembre 2011). Sarà l’Italia con la città di Firenze ad ospitare, nel maggio del 2014, l’VIII Simposio mondiale dell’Institute of Masters of wine (IMW), la prestigiosa istituzione londinese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VINO, MASTERS OF WINE  E ISTITUTO GRANDI MARCHI: ACCETTATA CANDIDATURA ITALIANA. PER LA PRIMA VOLTA  ITALIA OSPITERA’ SIMPOSIO MONDIALE DEL VINO. FIRENZE LA CITTA’  PRESCELTA.</strong></p>
<p>(Londra, 13 dicembre  2011). Sarà l’Italia con la città di Firenze ad ospitare, nel maggio del 2014,  l’VIII Simposio mondiale dell’Institute of Masters of wine (IMW), la prestigiosa  istituzione londinese  (313 membri selezionati in tutto il mondo) che forma i più qualificati ed  influenti esperti internazionali di vino come  Jancis Robinson MW, Serena  Sutcliffe MW e Michael Broadbend MW. Lo ha reso noto l’Institute  of Masters of  Wine dandone l’annuncio ieri sera a Londra. La candidatura del nostro Paese era  stata presentata un anno fa  dall’Istituto Grandi Marchi,  l’associazione che  riunisce le 19 cantine simbolo dell’enologia tricolore nel mondo e, dal 2009,  unica compagine italiana major supporter dell’IMW, che in questi 12 mesi ha  sostenuto la proposta italiana attraverso politiche di formazione e promozione  che hanno influito sulla scelta definitiva.</p>
<p>“Negli ultimi due anni IMW ha intensificato i rapporti  con l’eccellenza produttiva italiana  grazie alla collaborazione con l’Istituto  Grandi Marchi”– ha detto Lynne Sheriff presidente IMW nel dare la notizia a  Londra –. “ Così dopo la  Napa Valley  nel 2006 e Bordeaux nel 2010 è arrivato il momento  di riconoscere, anche con il nostro simposio,  il ruolo enologico, produttivo e  culturale che l’Italia detiene. Un riconoscimento – ha concluso la Sheriff –  avvalorato anche dalla decisione di avviare per la prima volta in questo Paese,  sempre in collaborazione con i Grandi Marchi, i  master class IMW che si  terranno  in Toscana dal 18 al 20 marzo 2012”.  Per quanto riguarda  l’organizzazione del simposio e dei master class l’IMW ha individuato nella IEM  – International Exhibition Management –,  società veronese leader negli eventi  di promozione del vino italiano sui mercati internazionali, il partner  strategico per la realizzazione di entrambi gli  appuntamenti.</p>
<p>Per Piero Antinori, presidente dell’Istituto Grandi  Marchi “La decisione dell’Institute of Masters of wine premia tutta l’Italia del  vino e conferma il ruolo del nostro Paese nei dibattiti internazionali sulle  politiche strategiche di un settore che, con i suoi 10 miliardi di euro di  fatturato 2010 e un export di 4,6 miliardi di euro, è uno dei motori  fondamentali anche per la nostra economia”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Istituto Grandi  Marchi</strong>: Alois  Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Cà del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè  Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari, Gaja, Jermann, Lungarotti,  Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita,  Tenuta San Guido, Umani Ronchi.</p>
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		<title>Palatofino</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 17:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna a Marsala la seconda edizione di Palatofino: la “mappa del gusto” disegnata dal gradimento popolare MARSALA (Trapani). Torna a Gennaio la seconda edizione di Palatofino, la manifestazione enogastronomica che grazie alla partecipazione popolare traccia una classifica dei prodotti tipici più amati dalla comunità locale. Una vera competizione “all’ultimo colpo di paletta” (che non a]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torna a  Marsala la seconda edizione di Palatofino:</strong></p>
<p><strong>la “mappa  del gusto” disegnata dal gradimento popolare </strong></p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/cannoli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5214" title="cannoli" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/cannoli-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>MARSALA  (Trapani). Torna a Gennaio la seconda edizione di Palatofino, la manifestazione  enogastronomica che grazie alla partecipazione popolare traccia una classifica  dei prodotti tipici più amati dalla comunità locale. Una vera competizione  “all’ultimo colpo di paletta” (che non a caso è il premio Palatofino) che  raccoglie il prezioso “mormorio” della gente del luogo attraverso un sistema di  votazione facile e veloce grazie a internet, in particolare Facebook, e da  quest’anno anche tramite sms.</p>
<p>Un  progetto, realizzato dall’associazione Culturale <em>Marsalab</em> in collaborazione con l’agenzia  Communico e Radio Itaca, in cui anche Facebook e il web sono in prima fila per  un sistema democratico di votazione popolare, grazie ad alcuni sondaggi che  decreteranno in quali bar, ristoranti e pizzerie si cucinano le pietanze  migliori.</p>
<p>Un sogno  per i turisti, quello di scoprire dove si trovano i prodotti locali più buoni,  un “segreto” che solo gli autoctoni possono svelare: ecco uno degli obiettivi di  Palatofino. Grazie alla partecipazione degli abitanti di Marsala si potrà  comporre una vera e propria “mappa del gusto” da offrire anche ai numerosi  visitatori, che di solito si trovano a chiedere al portiere di turno di alberghi  e B &amp; B o vagano per ore in cerca della vera “Arancina” o “Panella”  siciliana&#8230;</p>
<p>Al centro  dell’attenzione non vi sarà dunque una giuria di grandi nomi, gourmet,  giornalisti enogastronomici, chef o sommelier. Il vero indice di gradimento sarà  infatti dettato dalla gente comune, perché alla fine è proprio questa che decide  sul valore e sulla sorte di un piatto o una pietanza, scegliendolo e  consigliandolo ad amici e parenti.</p>
<p>Per  questo la “Paletta” di Palatofino, è ormai divenuta un premio ambito per molti,  perché è una semplice, chiara espressione dei gusti popolari, oltre ad essere  uno strumento che unisce la casalinga allo chef  professionista.</p>
<p>Per sei mesi, un sondaggio al  mese decreterà il vincitore assoluto di ogni categoria: nella prima edizione  sempre a Marsala, ad aggiudicarsi il premio per la migliore “arancina” è stato  il Bar Oasi, le “panelle” più buone invece sono state quelle del chiosco di  Porticella.  La pasticceria “Dolce  tentazione” ha vinto il premio per il miglior “cannolo”, invece da Enzo &amp;  Nino si gusta il miglior gelato. Mondo Pizza ha ottenuto più voti per la miglior  pizza e il bar Trapani ha vinto il premio per i migliori cornetti.</p>
<p>In questa nuova edizione verranno  proposte nuove categorie enogastronomiche simbolo della tradizione culinaria  siciliana. Votare sarà semplice, basterà rispondere a una semplice domanda come  ad esempio: “In quale bar/pasticceria trovi il cannolo più buono?” Oppure  “Dove trovi la pizza più buona?” &#8230;</p>
<p>Circa 14 mila sono state le  visualizzazioni sul sito web <a title="blocked::http://www.palatofino.eu/" href="http://www.palatofino.eu/">www.palatofino.eu</a> e  quasi 2.000 sono i contatti Facebook di Palatofino. Votare sarà ancora più  semplice per chi non è pratico di web attraverso un sms con il nome del  preferito. Anche la radio sarà un&#8217;altra forma di espressione e confronto sul  tema, infatti Radio Itaca dedicherà uno spazio al concorso con interventi in  diretta, e commenti.</p>
<p>Su <a title="blocked::http://www.palatofino.eu/" href="http://www.palatofino.eu/">www.palatofino.eu</a> oltre alla possibilità di votare si  può trovare un vero e proprio spaccato della cultura enogastronomica marsalese,  con notizie, video, interviste, ricette e commenti legati alle bontà del  territorio.</p>
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		<title>BioBacco</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 12:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[SABATO 17 DICEMBRE 2011 Ristorante Da Burde (Via Pistoiese 6, Firenze) Produttori, enologi, giornalisti, esperti di viticultura bio e consumatori riuniti per parlare e conoscere più approfonditamente il “vino bio”. Tavola rotonda,degustazioni e cena a tema saranno i protagonisti di una giornata interamente dedicata ad uno degli argomenti più discussi del momento. BioBacco, evento alla]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/biologico.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5180" title="biologico" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/biologico.jpg" alt="" width="537" height="604" /></a>SABATO 17 DICEMBRE 2011</p>
<p>Ristorante Da Burde (Via Pistoiese 6, Firenze)</p>
<p>Produttori, enologi, giornalisti, esperti di viticultura bio e consumatori<br />
riuniti per parlare e conoscere più approfonditamente il “vino bio”.<br />
Tavola rotonda,degustazioni e cena a tema saranno i protagonisti<br />
di una giornata interamente dedicata ad uno degli argomenti più discussi del momento.</p>
<p>BioBacco, evento alla sua prima edizione, nasce dalla collaborazione tra Leonardo Romanelli, noto giornalista e critico enogastronomico e Studio Umami (<a href="http://www.studioumami.com/">www.studioumami.com</a>), società specializzata nell&#8217;organizzazione di eventi e nella comunicazione nel food and beverage.</p>
<p>La seconda edizione è già in programma a novembre all’interno del calendario di La Biennale Enogastronomica Fiorentina, evento di Confesercenti Firenze e Studio Umami con la direzione artistica di Leonardo Romanelli.</p>
<p>BioBacco, con il contributo della Camera di Commercio di Firenze, intende promuovere la conoscenza del vino bio e fare chiarezza su di un argomento attuale e di ampio interesse. L&#8217;idea è quella di riunire produttori, giornalisti ed esperti di settore qualificati che sappiano comunicare il concetto di “vino bio”, al fine di informare al meglio il consumatore riguardo un tema sempre più dibattuto e spesso poco chiaro a causa anche dell&#8217;assenza di regolamentazioni ed accordi comunitari.</p>
<p>BioBacco si svolgerà sabato 17 dicembre a Firenze Da Burde (via Pistoiese 6/R), ristorante storico e noto per la promozione del vino di qualità grazie a uno dei titolari, Andrea Gori, famoso blogger e giornalista di settore. Sarà il primo appuntamento nel suo genere a svolgersi nel capoluogo della Toscana che vanta essere tra le regioni con il più alto numero di aziende vitivinicole biologiche e biodinamiche certificate.</p>
<p>BioBacco avrà inizio la mattina (ore 11) con una tavola rotonda “Vino Bio: verso una (migliore) comunicazione per i consumatori” dove saranno chiamati a intervenire i maggiori rappresentanti delle associazioni biologiche, biodinamiche e naturali italiane, oltre che produttori, agronomi ed enologi esperti di coltura biologica e giornalisti di settore enogastronomico. Modererà il giornalista ed esperto di enogastronomia e comunicazione vinicola Alessandro Maurilli.</p>
<p>Alle ore 16 avrà inizio la degustazione di vini bio con banchi di assaggio: saranno circa 25 le cantine selezionate dalla provincia di Firenze, ma non solo, che presenteranno le loro etichette più rappresentative. Sarà possibile acquistare vari prodotti bio dal vino, alla pasta, al pane. La degustazione terminerà alle 19.30.</p>
<p>Alle ore 2o.30 tutti a tavola per una full immersion nell&#8217;enogastronomia bio, dalla cucina al bicchiere: durante la cena, infatti, si susseguiranno piatti a base di prodotti biologici abbinati ai vini presenti alla degustazione.</p>
<p>Programma di BioBacco:</p>
<p>Ore 11.00 : Tavola rotonda<br />
Ore 16-19.30: Degustazione di vini biologici &#8211; Costo ingresso 10 euro con bicchiere cauzionato<br />
Ore 20.30 : Cena bio, dalla tavola al bicchiere – Costo 35 euro<br />
Il costo della degustazione più la cena sarà di 35 euro</p>
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		<title>Il Mercato dei Vini fatti con passione</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 10:11:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 apre le porte il primo Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti all’Expo di Piacenza. Due giorni per scoprire, degustare e acquistare oltre 1000 vini artigianali italiani e francesi, ma anche per incontrare gli oltre 200 vignaioli che saranno lì per raccontare i propri vini personalmente a tutti i]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/fivi-deconcilii.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5189" title="fivi-deconcilii" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/fivi-deconcilii-e1321957186895.jpg" alt="" width="800" height="533" /></a>Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 apre le porte il primo Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti all’Expo di Piacenza. Due giorni per scoprire, degustare e acquistare oltre 1000 vini artigianali italiani e francesi, ma anche per incontrare gli oltre 200 vignaioli che saranno lì per raccontare i propri vini personalmente a tutti i visitatori.</p>
</div>
<div>
<p>Andare al Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti sarà come ai vecchi tempi, quando il mercato era luogo di incontro dove si scoprivano e si valutavano le merci esposte, si potevano chiedere informazioni sull’andamento dell’annata acquistare i prodotti direttamente dal contadino o, come in questo caso, dal vignaiolo.</p>
<p>Con soli 10 euro di ingresso (incluso calice ad hoc), ogni visitatore potrà seguire un proprio percorso di degustazione tra le piccolissime aziende vitivinicole d’alta quota di Val d’Aosta, Trentino, Alto Adige, ma anche di una sconosciuta Val Camonica; tra le bollicine italiane del Prosecco e della Franciacorta; tra le differenti espressioni del Sangiovese, dal Chianti al Brunello di Montalcino, dalla Maremma alle tante piccole perle della Toscana minore. E ancora tanto sud con una folta rappresentanza di Vignaioli Indipendenti dalla Campania e un bel gruppo di produttori calabresi che faranno conoscere un Cirò ancora troppo sconosciuto.</p>
<p>Per gli amanti delle guide e dei punteggi questo Mercato è un’ottima occasione per assaggiare molti vini che hanno ricevuto i Tre Bicchieri, i Cinque Grappoli, le Chiocciole, le Stelle e punteggi altissimi su tante altre pubblicazioni.</p>
<p>Ma cos’hanno di speciale? Sono prodotti con un forte attaccamento al territorio, frutto del paziente lavoro quotidiano di uomini e donne che coltivano la propria uva, la trasformano nelle proprie cantine e si occupano della vendita. Vini artigianali che fanno grande il nostro paese nel mondo.</p>
<p>Le degustazioni sono aperte sabato 3 dicembre dalle 13 alle 21 e domenica 4 dicembre dalle 10 alle 18, nella mattinata di sabato apre l’evento una tavola rotonda sul tema “Identità e ruolo del Vignaiolo nello scenario della globalizzazione”. Sono infatti molti i mutamenti che la rete globale di scambi sta chiedendo ai vignaioli e al mondo agricolo ed artigianale. Si tratta di mutamenti che incidono inevitabilmente anche sul prodotto finale che arriva sulle tavole dei consumatori. Il programma è arricchito da degustazioni tematiche che permetteranno di scoprire vecchi vini e particolari zone vitivinicole.</p>
<p>La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ringrazia per il loro prezioso supporto alla prima edizione del Mercato dei Vini Piacenza Expo e la Provincia di Piacenza, gli sponsor ShinEtsu, Rastal, Sugherificio Piemontese, Driade e Rajapack.</p>
<p>Per informazioni:<br />
Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti<br />
Tel. 342.1841065<br />
E-mail: ti.ivif@otacrem<br />
Sito web: www.mercatodeivini.it</p>
</div>
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		<title>Tipico Italiano</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 12:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[A Segrate (MI) “Tipico Italiano”, giro d’Italia attraverso i sapori regionali L’enogastronomia e l’artigianato del Belpaese sabato 3 e domenica 4 dicembre L’enogastronomia e l’artigianato del Belpaese sabato 3 e domenica 4 dicembre a Segrate (MI), con i mercatini di “Tipico Italiano”. Un’ampia selezione di prodotti dal nord al sud: salumi, formaggi,  vino, distillati, olio, spezie,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Segrate (MI) “Tipico Italiano”, giro  d’Italia attraverso i sapori regionali</p>
<p>L’enogastronomia e l’artigianato del Belpaese  sabato 3 e domenica 4 dicembre</p>
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<p>L’enogastronomia  e l’artigianato del Belpaese sabato 3 e domenica 4 dicembre a  Segrate (MI), con i mercatini di “Tipico  Italiano”. Un’ampia selezione di prodotti dal nord al sud: salumi,  formaggi,  vino, distillati, olio, spezie, conserve, prodotti da forno, dolci,  miele, confetture e sottoli. Un ideale giro d’Italia attraverso i sapori  regionali: dai salumi dell’Umbria alla pasta di mandorle della Sicilia, dallo  speck dell’Alto Adige alla salsiccia piccante della Calabria, dai taralli della  Puglia ai gianduiotti del Piemonte, dai vini del Veneto alle mozzarelle della  Campania, dal lardo di Colonnata in Toscana ai dolci della Lombardia, dal pesto  della Liguria ai salumi dell’Emilia Romagna.</p>
</div>
<div>
<p>Ma anche un  viaggio nell’artigianato nazionale, perché la cultura dei territori si manifesta  non solo attraverso i prodotti della sua terra ma anche con la creatività di  produzioni note in tutto il mondo.</p>
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<p>Oggetti in legno,  ceramica e vetro, lavorazione di pietre e stoffa, cuoio e monili, coltelleria,  pentole, borse e accessori moda, tutte legati a produzioni tipiche  locali.</p>
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<p>Una mescolanza di  colori, sapori e anche dei diversi dialetti delle nostre radici: un evento per  unire l’Italia nello scorcio del 2011, 150° dell&#8217;Unità nazionale.</p>
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<p>L’appuntamento è in via Roma, dalle 9 alle 19 con  ingresso libero</p>
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<p>Mercatini “Tipico  Italiano”</p>
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<p>Sabato 3 e domenica 4 dicembre &#8211; via  Roma (nuova zona commerciale).</p>
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<p>Dalle 9 alle 19</p>
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<p>Ingresso libero.</p>
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<div>
<p>Info <a title="blocked::http://www.comune.segrate.mi.it/" href="http://www.comune.segrate.mi.it/" target="_blank">www.comune.segrate.mi.it</a></p>
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<p>338.2506629</p>
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