<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ass. Cult. Enogastronomia.it - p.i. 93062760439 &#187; Perugia</title>
	<atom:link href="http://www.enogastronomia.it/category/itinerari-del-gusto/umbria-itinerari-del-gusto/perugia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enogastronomia.it</link>
	<description>portale di enogastronomia e itinerari enogastronomici, eventi e degustazioni</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 16:13:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Il Sagrantino da Spoleto a Assisi</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/il-sagrantino-da-spoleto-a-assisi/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/il-sagrantino-da-spoleto-a-assisi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 21:24:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[montefalco]]></category>
		<category><![CDATA[sagrantino]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enogastronomia.it/?p=975</guid>
		<description><![CDATA[Enogastronomia: Il Sagrantino da Spoleto a Assisi Non si sa cosa scegliere. Se udire i suoni  dimenticati, se vedere le  bellezze di una terra misteriosa e un po’ nascosta, se toccare i tesori di un passato lontano, se assaporare le diverse fragranze delle stagioni che si susseguono o  se gustare i cibi e il vino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Enogastronomia</strong>: <strong>Il Sagrantino da Spoleto a Assisi</strong></p>
<p>Non si sa cosa scegliere.</p>
<p>Se udire i suoni  dimenticati, se vedere le  bellezze di una terra misteriosa e un po’ nascosta, se toccare i tesori di un passato lontano, se assaporare le diverse fragranze delle stagioni che si susseguono o  se gustare i cibi e il vino della tradizione.</p>
<p>E’ un percorso sensoriale  a cui è impossibile mancare! Del resto non capita tutti i giorni di attraversare  la <strong>Strada</strong><strong> del Sagrantino</strong>!</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-medium wp-image-978 aligncenter" title="18_001-Montefalco-campagna_panor" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-campagna_panor-300x224.jpg" alt="18_001-Montefalco-campagna_panor" width="300" height="224" /><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: left;">Un vino che rappresenta un piacere solitario o conviviale; il suo gusto che viene da lontano, è in grado di risvegliare desideri sopiti nell’inconscio e di rievocare, ogni volta la prima sensazione golosa della nostra vita.</p>
<p>Il <strong>Sagrantino</strong> è un successo e un motivo d’orgoglio tutto umbro.</p>
<p>Vino dai profumi intensi e persistenti , elegante,  molto espressivo, longevo, con grande ricchezza di polifenoli, antociani e tannini, anticamente  utilizzato dai frati durante le funzioni religiose, tanto da derivare dai Sacramenti il suo  nome <strong>Sagrantino</strong>.</p>
<p>Un’uva rossa nata nella zona di Foligno e che soltanto lungo i pendii che circondano Montefalco ha dimostrato di dare grandi risultati.</p>
<p>Una storia di secoli, culminata con gli apprezzamenti da  oltre Oceano che si sono trasformati nel giro di una decina di  anni, in una rampa di lancio per il <strong>Sagrantino</strong> e per l’economia del paese e degli altri 4 comuni dove nasce questo grande rosso,  prima con il riconoscimento  della D.O.C. nel 1979 e poi della D.O.C.G. nel 1992.</p>
<p>E  poi sono arrivati anche gli investimenti da fuori, da altre provincie e anche dal nord Italia.</p>
<p>Le colline disegnate da vigneti e uliveti, i dolci panorami che alternano paesi ricchi di fascino e storia a incantevoli e minuscoli borghi di origine medioevale non sono più, solo un motivo di attrazione turistica, ma anche obiettivo di investimenti.</p>
<p>Una crescita vertiginosa avvenuta tutta negli ultimi anni, gli appena 100 ettari di <strong>Sagrantino</strong> del 2000, sono diventati oggi oltre 600, qualcosa come oltre due milioni e mezzo di bottiglie prodotte.</p>
<p>Un vero boom per questa bandiera umbra, che finisce per dare impulso ulteriore anche al turismo: le mete degli stranieri non sono più soltanto Assisi e Spoleto, ma molti fanno tappa anche tra Montefalco, Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi.</p>
<p>La Strada del Sagrantino con sede nella piazza di Montefalco, distribuisce cartine dettagliate e fornisce consigli su cosa andare a vedere e dove fermarsi.</p>
<p>Non solo <strong>Sagrantino</strong> dunque, ma anche storia e arte con borghi dimenticati dal tempo e chiesette dove la mano dell’uomo ha saputo creare opere straordinariamente immortali.</p>
<p><strong>In tavola</strong> la fanno da padrone piatti piuttosto semplici con materie prime povere, sono il riflesso di una tradizione contadina, povera che fece di necessita virtù, ne sono un esempio gli <strong>Strangozzi</strong> tipici del comprensorio di <strong>Spoleto</strong>, una pasta realizzata con sola farina acqua e sale, l’impasto lavorato a lungo sulla spianatoia si ottiene una sfoglia spessa e si arrotola e si taglia a strisce, hanno una straordinaria consistenza per assorbire sughi che esaltano cosi il loro condimento, alla spoletina, ovvero con sugo di pomodoro fresco a pezzi aglio e olio e si  soffrigge, altra variante <strong>Strangozzi</strong> con sugo di sanguinosi, funghi che si trovano nelle vicine boscaglie, infine con sugo di asparagi. Altro elemento fondamentale in cucina è il <strong>tartufo</strong>, usato in innumerevoli piatti il <strong>tartufo nero</strong> di <strong>Norcia</strong> e <strong>Spoleto</strong> va solo spazzolato con un canovaccio umido per toglier via i residui di terra, peculiarità da usare nella preparazione è di scaldarlo leggermente per esaltare il suo aroma. Il <strong>pane</strong> <strong>sciapo</strong> ha un’origine storica precisa, gravando sul sale un dazio molto oneroso, si pensò bene di eliminarlo, il risultato è una più lunga conservazione, il sapore insipido viene compensato grazie ai già saporiti insaccati e <strong>formaggi pecorini</strong>.</p>
<p>Come non ricordare gli insaccati, <strong>Prosciutti di Norcia</strong> nelle due tipologie: il  <strong>Tipico di Norcia</strong>, che viene stagionato per un massimo di un anno e l&#8217;<strong>Antico di Norcia</strong>, stagionato ben due anni. I <strong>Coglioni di Mulo</strong> un prodotto, la cui origine storica sembra legata al consumo di insaccati di carne di mulo che deriva da Norcia e dal vicino abruzzo.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong>Itinerario</strong>: <strong>Il Sagrantino da Spoleto a Assisi</strong><br />
<iframe width="590px" height="400px" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=210196933270805797424.00047f783bf77fc2ae630&amp;ll=43.180146,13.026352&amp;spn=0.350494,0.583649&amp;z=10&amp;output=embed"></iframe><br /><small>Visualizza <a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=210196933270805797424.00047f783bf77fc2ae630&amp;ll=43.180146,13.026352&amp;spn=0.350494,0.583649&amp;z=10&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">UMBRIA-001</a> in una mappa di dimensioni maggiori</small></p>
<p><small></small><br />
<strong>1_Spoleto &#8211; 2_ Montefalco &#8211; 3_ Bevagna &#8211; 4_Foligno – 5_Spello – 6_Assisi </strong></p>
<p>Siamo partiti da <strong>Spoleto</strong>, città ricca di edifici civili e religiosi che testimoniano il suo ruolo predominante dai tempi più remoti, già prima della conquista dai parte dei Romani, sono numerosi i  monumenti e chiese giunte fino ad oggi nel loro antico splendore. L’itinerario porta a <strong>Montefalco</strong> percorrendo la SP 451, la strada per un lunghissimo rettilineo è costeggiato ai lati da alti platani, dopo circa 19 km a Bivio Moscardini voltiamo a destra sulla SP 446, le terre adiacenti sono per lo più ricoperte da vitigni di <strong>Sagrantino</strong> e <strong>Montefalco</strong>,  completano la cornice numerosi ulivi. La gran parte delle aziende hanno la duplice produzione vino-olio. Dopo la visita al centro storico scendiamo dal colle e arriviamo in breve a <strong>Bevagna</strong>, completamente circoscritta da mura di cinta, parcheggiamo nei pressi della <strong>Porta Foligno</strong>, dopo la passeggiata in centro arriviamo al vicino centro di <strong>Foligno</strong> la città è punto d’incrocio tra la SS 3 Flaminia la SS 77 da Colfiorito e la SS 75 da Perugia. Alziamo lo sguardo verso il <strong>Monte Subasio</strong> e subito salta all’occhio <strong>Spello</strong> a breve distanza dalla SS75, il centro è ricco di storia romana e medioevale da non perdere gli affreschi del Pinturicchio all’interno della chiesa di S. Maria Maggiore. Ultima tappa <strong>Assisi</strong> città conosciuta nel mondo per <strong>San Francesco</strong> nato qui intorno al 1180.</p>
<p><strong>Che cosa vedere:</strong></p>
<p><strong>1_Spoleto </strong></p>
<p>partendo dalla zona più bassa piazza Collicola con l’omonimo Palazzo Collicola sede della Galleria civica d’Arte moderna, saliamo via Plinio il Giovane, fino a Piazza Bono, qui il Palazzo Rosari-Spada all’interno il Museo Tessile e del Costume. Saliamo fino a Corso G. Mazzini a destra fino alla Piazza della Libertà, dove troviamo il Teatro Romano (I sec.d.C.). saliamo fino alla Chiesa di S.Ansano percorriamo Via Dell’Arco di Druso, segnaliamo al n°8 l’<strong><a href="http://www.frantoiopanetti.it/" target="_blank">Antico Frantoio Panetti</a> </strong>con l’olio che contraddistingue la loro produzione da oltre 40 anni inoltre presso <img class="alignright size-medium wp-image-979" title="18_001_Spoleto_Enoteca_ristor_Il_mio_Vinaio" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Spoleto_Enoteca_ristor_Il_mio_Vinaio-300x224.jpg" alt="18_001_Spoleto_Enoteca_ristor_Il_mio_Vinaio" width="300" height="224" />l’ <strong>enoteca ristorante</strong>, <strong>Il mio Vinaio</strong> dove i fratelli <strong>Panetti</strong> vi faranno assaggiare le norcinerie e formaggi tipici da accompagnare con una svariata offerta di vini.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Arriviamo fino a Piazza del Mercato, la attraversiamo e saliamo Via A Saffi sulla sinistra troviamo la chiesa di S. Eufemia con annesso museo Diocesano ancora pochi metri e sinistra scorgiamo infondo alla<strong> </strong>scalinata la <strong>Cattedrale</strong><strong> di S.Maria Assunta </strong>caratterizzata dalla facciata romanica, si affaccia su <strong>Piazza Duomo</strong>,<img class="alignleft size-medium wp-image-981" title="18_001_Spoleto_Cattedrale_S_Maria_Assunta" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Spoleto_Cattedrale_S_Maria_Assunta-300x224.jpg" alt="18_001_Spoleto_Cattedrale_S_Maria_Assunta" width="300" height="224" /></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>sulla destra consigliamo l’accogliente caffè ristorante <a href="http://www.trictrac.it" target="_blank"><strong>Tric Trac</strong></a>, <img class="alignright size-full wp-image-1072" title="018_001_Spoleto_Tric-Trac" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/018_001_Spoleto_Tric-Trac.bmp" alt="018_001_Spoleto_Tric-Trac" /></p>
<p>il ristorante in cui vanno tutti gli attori quando si trovano a Spoleto per il rinomato Festival dei due mondi. Nelle loro sale potrete saggiare piatti tipici e usufruire di una nutrita carta di vini.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Dalla vicina piazza Campello si accede a un percorso pedonale, intorno al colle Sant’Elia, da qui si gode della vista dall’alto della sottostante Piazza Duomo e in direzione della valle del Clitunno fino al Monte Subasio, il Ponte delle Torri infine costruito sui resti di un acquedotto romano, conduceva acqua dal Monteluco fino in città.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>2_ Montefalco</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-982" title="18_001-Montefalco-porta_S_Agostino" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-porta_S_Agostino-224x300.jpg" alt="18_001-Montefalco-porta_S_Agostino" width="224" height="300" />Entriamo dalla porta <strong>Sant’ Agostino</strong>, saliamo lungo corso Goffredo Mameli, dove diverse sono le botteghe offrono la possibilità di acquistare le tradizionali manifatture tessili di elevata qualità e bellezza,</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>a Piazza Mustafà segnaliamo l&#8217;<strong><strong><strong> </strong></strong></strong><strong> Enoteca ristorante e B&amp;B</strong><strong> </strong> <a href="http://www.spiritodivino.net" target="_blank"><strong>Spiritodivino</strong></a><img class="alignright size-medium wp-image-983" title="18_001-Montefalco-Spiritodivino" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-Spiritodivino-300x224.jpg" alt="18_001-Montefalco-Spiritodivino" width="271" height="202" /></p>
<p>dove enoteca vuol dire convivialità, salumi, formaggi, degustazioni di olio, di vino e di tanti altri prodotti di altissima qualità.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-984" title="18_001-Montefalco-OLEVM" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-OLEVM-300x224.jpg" alt="18_001-Montefalco-OLEVM" width="270" height="200" />Per chi vuol &#8220;<strong>vivere l’olio</strong>&#8221; al n°55 <a href="http://www.olevm.it" target="_blank"><strong>OLEVM</strong></a> all’interno potrete degustare e acquistare oli nazionali e naturalmente umbri, inoltre si può disporre di un’ampia libreria scientifica.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Proseguiamo fino alla <strong>Piazza del Comune</strong>, <img class="alignright size-medium wp-image-987" title="18_001-Montefalco-PiazzadelComune" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-PiazzadelComune-300x224.jpg" alt="18_001-Montefalco-PiazzadelComune" width="300" height="224" /></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>da qui possiamo scendere al punto panoramico presso la <strong>Porta Camiano</strong>,e <img class="alignleft size-medium wp-image-985" title="18_001-Montefalco-Via_Ringhiera_Umbria" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Montefalco-Via_Ringhiera_Umbria-300x224.jpg" alt="18_001-Montefalco-Via_Ringhiera_Umbria" width="267" height="200" />lungo Via Ringhiera Umbra per ammirare il <strong>Museo di San Francesco</strong>, dove si può conoscere la storia e le tradizioni di Montefalco.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong>3_ Bevagna</strong></p>
<p>Il centro storico è contornato da mura e le porte fanno accedere nel paese, entriamo da Porta Foligno <img class="alignright size-medium wp-image-1004" title="18_001_Bevagna_Porta_Foligno" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_Porta_Foligno1-300x224.jpg" alt="18_001_Bevagna_Porta_Foligno" width="300" height="224" /></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>percorrendo Corso Giacomo Matteotti, troviamo la chiesa <strong>Santa Maria Laurentia</strong>,</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1006" title="18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_esterno" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_esterno-224x300.jpg" alt="18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_esterno" width="158" height="212" /><img class="aligncenter size-medium wp-image-1007" title="18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_interno" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_interno-217x300.jpg" alt="18_001_Bevagna_S_M_Laurentia_interno" width="153" height="212" /></p>
<p>nelle vie del centro l&#8217;artigianato e le specialità gastronomiche,sono disponibile nelle botteghe e negozi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1009" title="18_001_Bevagna_negozi1" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_negozi1-300x224.jpg" alt="18_001_Bevagna_negozi1" width="210" height="157" /><img class="aligncenter size-medium wp-image-1010" title="18_001_Bevagna_negozi2" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_negozi2-300x224.jpg" alt="18_001_Bevagna_negozi2" width="210" height="157" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Si arriva alla principale <strong>Piazza Silvestri</strong>,<img class="alignleft size-medium wp-image-1005" title="18_001_Bevagna_Piazza_Silvestri" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_Piazza_Silvestri-300x224.jpg" alt="18_001_Bevagna_Piazza_Silvestri" width="300" height="224" /></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><span style="color: #ffffff;"><img class="alignright size-medium wp-image-1008" title="18_001_Bevagna_Chiesa_S_Silvestro" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Bevagna_Chiesa_S_Silvestro-224x300.jpg" alt="18_001_Bevagna_Chiesa_S_Silvestro" width="224" height="300" /></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><span style="color: #ffffff;"> </span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>di epoca medioevale, è contornata dalle <strong>chiese </strong>di <strong>S.Silvestro</strong> e <strong>S.Michele</strong>.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong>4_Foligno</strong></p>
<p>La città è tra le più grandi della regione e una delle poche disposte in pianura, si trovano interessantissimi monumenti, la centrale <strong>Piazza della Repubblica </strong>con il<strong> Duomo (del IX-X) e palazzo Trinci </strong>dove si può accedere all’interno del palazzo adibito a museo, Pinacoteca Civica e museo Archeologico.</p>
<p>Segnaliamo un’interessantissima manifestazione gastronomica nata nel 1999, ma già molto apprezzata, il <strong>Festival dei Primi d&#8217;Italia</strong>, dedicato ai Primi Piatti. Nel mese di settembre è un’ occasione per il visitatore di trovare grandi chef con le loro dimostrazioni, produttori, esperti e critici che si confrontano sulla regina della tavola italiana: la pasta. La formula è innovativa e porta il degustatore, sia professionale che occasionale a diretto contatto con l’affascinante evento sapientemente ideato, con attrazioni per tutte le età, perfino ai bambini sono dedicati dei corsi per avvicinarsi al mondo della pasta.</p>
<p>Gli appuntamenti più importanti della città di Foligno, accolti da un pubblico sempre più numeroso, sono la <strong>Giostra</strong><strong> della Quintana</strong> che ha due edizioni annuali, la Giostra della Sfida e quella della Rivincita (il terzo weekend di giugno ed il secondo weekend di settembre). Le Giostre sono anticipate da un Corteo Storico di oltre 600 figuranti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>5_Spello</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-992" title="18_001_Spello_PortaVenere" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Spello_PortaVenere-300x224.jpg" alt="18_001_Spello_PortaVenere" width="300" height="224" />Entriamo in città da<strong> Porta Venere</strong> affiancata dalle due torri di <strong>Properzio</strong> percorriamo via Properzio e ci affacciamo su Via Cavour dove si trova il <strong>Palazzo dei Canonici sede Pinacoteca </strong>all’interno è raccontata la storia della città attraverso le sue preziose testimonianze, con affreschi,sculture e tele.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Da visitare la vicina <strong>Chiesa di S. M. Maggiore <img class="alignright size-medium wp-image-994" title="18_001_Spello_S_M_Maggiore_int" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Spello_S_M_Maggiore_int-245x300.gif" alt="18_001_Spello_S_M_Maggiore_int" width="245" height="300" /></strong>edificata su un precedente tempio pagano risale al XI sec. All’interno da ammirare, la Cappella Baglioni con gli<strong> affreschi del Pinturicchio</strong> (foto a lato: Disputa nel Tempio)</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Ritorniamo su Via Cavour fino a <strong>Piazza della Repubblica</strong> con il <strong>Palazzo Comunale</strong> risalente al 1270 e sede della <strong>Biblioteca Fondo Antico</strong> di recente restaurata, con scaffalature risalenti al XVII sec. contenenti circa 4000 volumi. Proseguendo su Via Garibaldi troviamo la <strong>Chiesa</strong><strong> di S. Martino </strong>costruita nel XII-XIII sec. con la classica struttura architettonica romana, ha una facciata realizzata in pietra bianca locale e la copertura è a capanna con spioventi inclinati. Scendiamo percorrendo Via Torre di Belvedere dove si trova l’<strong>Arco Romano<img class="alignright size-full wp-image-991" title="18_001_Spello_arcoagusto." src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Spello_arcoagusto..jpg" alt="18_001_Spello_arcoagusto." width="196" height="223" /></strong>, che anticamente, permetteva la comunicazione della parte alta della città con il monte Subasio.</p>
<p>Per informazioni: INFOPOINT<strong> </strong> Via Tempio di Diana, 9 &#8211; 06038 Spello (PG)</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>6_Assisi</strong></p>
<p>Già da lontano si scorge la maestosa <strong>Basilica</strong> di <strong>San Francesco</strong> che domina l’estrema parte occidentale della città,</p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_panoramica.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3189" title="18_001_Assisi_basilica_panoramica" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_panoramica.jpg" alt="" width="364" height="158" /></a><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>iniziamo la visita alla città dalla Basilica composta in due chiese sovrapposte: inferiore del 1230 e superiore terminata nel 1253, mentre la cripta contenente la tomba di <strong>San Francesco</strong> è datata 1818.</p>
<p><span style="color: #ffffff;"><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_anter.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3191" title="18_001_Assisi_basilica_anter" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_anter.jpg" alt="" width="250" height="188" /></a></span><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Basilica_sup_inf.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3190" title="18_001_Assisi_Basilica_sup_inf" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Basilica_sup_inf.jpg" alt="" width="250" height="188" /></a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1058" title="18_001_Assisi_basilica_inferiore" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_inferiore.bmp" alt="18_001_Assisi_basilica_inferiore" width="286" height="235" /></p>
<p>Nella <strong>Basilica inferiore</strong> si possono ammirare le opere dei maggiori pittori del 1200-1300 come <strong>Giotto</strong>, <strong>Cimabue</strong>, <strong>i Lorenzetti</strong> e <strong>Simone Martini</strong>.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1057" title="18_001_Assisi_basilica_superiore" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_basilica_superiore.bmp" alt="18_001_Assisi_basilica_superiore" width="287" height="215" /></p>
<p>All’interno della <strong>Basilica superiore</strong>, in unica campata,gli affreschi di Giotto illustrano la vita del santo.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Saliamo verso la  Piazza del Comune percorrendo Via S. Francesco, al n°10 presso il  <strong>Palazzo Vallemani</strong> troviamo la <strong>Pinacoteca Comunale</strong>,</p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Palazzo_del_Capitano.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-3192" title="18_001_Assisi_Palazzo_del_Capitano" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Palazzo_del_Capitano.bmp" alt="" /></a>arriviamo nella  <strong>Piazza del Comune</strong> con il romano <strong>Tempio di Minerva</strong> (I sec. a. C.), il <strong>Palazzo del Capitano del Popolo</strong> (sec. XIII), fiancheggiato dalla <strong>Torre del Popolo</strong>, ultimata nel 1305, e il <strong>Palazzo dei Priori</strong> (sec. XIV), oggi sede municipale.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_scorcio.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3193" title="18_001_Assisi_scorcio" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_scorcio.jpg" alt="" width="235" height="313" /></a></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Santa_Chiara.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3194" title="18_001_Assisi_Santa_Chiara" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_Santa_Chiara.jpg" alt="" width="313" height="235" /></a>Proseguendo arriviamo alla <strong>Chiesa di Santa Chiara</strong> con l&#8217;inconfondibile facciata in calcare rosa e bianco del vicino monte Subasio.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Dalla Piazza antistante si puo godere di una stupenda vista panoramica, nella foto sotto vista prima di arrivare a Porta Nuova.</p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_panorama.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3195" title="18_001_Assisi_panorama" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001_Assisi_panorama.jpg" alt="" width="564" height="226" /></a></p>
<p><strong>Pinacoteca Comunale</strong><br />
Palazzo Vallemani, via di San Francesco 10,<br />
tel.: 075 812033<br />
Aperta da Novembre a Febbraio dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00; negli altri mesi aperta dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, Giugno, Luglio ed Agosto fino alle 19.00.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Nei dintorni: </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1064" title="18_001-Castel-Ritaldi_panorama" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Castel-Ritaldi_panorama-300x157.jpg" alt="18_001-Castel-Ritaldi_panorama" width="300" height="157" />Castel Ritaldi:</strong></p>
<p>Antichissime origini attestato il piccolo centro al Duecento sul luogo di un vico romano, è ancora ben conservata la sua struttura originale di struttura a castello di forma pressoché circolare. Grazie alle particolari condizioni climatiche, all’altitudine e alla composizione del terreno a Castel Ritaldi si trovano numerosi colture di ulivi.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1065" title="18_001-Giano-dellUmbria_panorama" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Giano-dellUmbria_panorama-300x198.jpg" alt="18_001-Giano-dellUmbria_panorama" width="300" height="198" />Giano dell’Umbria:</strong></p>
<p>Alle falde del Monte Martano gode di una posizione panoramica verso la valle del Clitunno, anche qui predomina la coltura dell’ulivo, il San Felice, nome derivato dell’abbazia San Felice, è un olio prodotto nell’ area dei Colli Martani e si deve al paziente e lavoro dei monaci che dopo la crisi dell’agricoltura dovuta alle invasioni barbariche dal XIV sec, riuscirono a proseguire e a far arrivare ad oggi un prodotto unico.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1066" title="18_001-Gualdo_Cattaneo_panoramica" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/18_001-Gualdo_Cattaneo_panoramica-300x110.jpg" alt="18_001-Gualdo_Cattaneo_panoramica" width="300" height="110" />Gualdo Cattaneo:</strong></p>
<p>Situato su un colle, completamente immerso in una folto bosco, Sulla piazza principale si erge una poderosa torre cilindrica fatta costruire nel 1494; la chiesa parrocchiale mostra una facciata adorna di rilievi raffiguranti l&#8217;Agnello mistico con i simboli dei quattro evangelisti e all&#8217; interno una bella cripta duecentesca. La chiesa di San Agostino conserva un&#8217; interessante porta ogivale sulla sinistra dell&#8217; ingresso e all&#8217; interno alcuni dipinti significati del XIV e XV secolo.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<h2>Enogastronomia.it consiglia: <strong> </strong></h2>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="560">
<tbody>
<tr>
<td colspan="4"><img src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/prodottitipici1.jpg" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td width="127"></td>
<td colspan="3" width="425"><strong><strong>OLEVM</strong></strong><strong> &#8220;un nuovo modo di vivere l&#8217;olio&#8221; degustazioni</strong></p>
<p>Corso Mameli, 55 &#8211; 06036 Montefalco</p>
<p>Tel.  0742.379057 <a href="http://www.olevm.it/" target="_blank">www.olevm.it</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"><img src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/cantine3.jpg" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Antonelli_S_Marco.gif"><img title="Antonelli_S_Marco" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Antonelli_S_Marco.gif" alt="" width="110" height="110" /></a></td>
<td colspan="3"><strong>La cantina Antonelli</strong></p>
<p>Localita San Marco, 60 &#8211; 06036 Montefalco (PG)</p>
<p>Tel. 0742.379158  <a href="http://www.antonellisanmarco.it/" target="_blank">www.antonellisanmarco.it</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"><img src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/dovedormire.jpg" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"><strong><strong><strong>Spiritodivino</strong></strong></strong><strong> &#8211; Enoteca ristorante e B&amp;B</strong></p>
<p>Piazza Mustafà, 2 &#8211; 06036 Montefalco</p>
<p>Tel.  0742.379048  <a href="http://www.spiritodivino.net/" target="_blank">www.spiritodivino.net</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4"><img src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/dovemangiare4.jpg" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td colspan="3"><strong>Il mio Vinaio &#8211; </strong><strong>Enoteca ristorante</strong></p>
<p>Via Dell’Arco di Druso,n°8 &#8211; 06049 Spoleto (PG)</p>
<p>Tel. 0743 49893 <a href="http://www.frantoiopanetti.it/" target="_blank">Antico Frantoio Panetti</a><a href="http://www.trictrac.it/"><strong><br />
</strong></a></p>
<p><strong>Tric Trac</strong><strong> &#8211; Ristorante &#8211; American Bar</strong></p>
<p>Via dell&#8217;Arringo, 10 &#8211; 06049 Spoleto (PG)</p>
<p>Tel. 0743 44592 <a href="http://www.trictrac.it/" target="_blank">www.trictrac.it</a></p>
<p><strong><strong><strong>Spiritodivino</strong></strong></strong><strong> &#8211; Enoteca ristorante e B&amp;B</strong></p>
<p>Piazza Mustafà, 2 &#8211; 06036 Montefalco</p>
<p>Tel.  0742.379048  <a href="http://www.spiritodivino.net/" target="_blank">www.spiritodivino.net</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enogastronomia.it/il-sagrantino-da-spoleto-a-assisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

