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	<title>Ass. Cult. Enogastronomia.it - p.i. 93062760439 &#187; Ricette</title>
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	<description>portale di enogastronomia e itinerari enogastronomici, eventi e degustazioni</description>
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	<language>en</language>
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		<title>Melanzane ripiene alla catanese</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/melanzane-ripiene-alla-catanese-2/</link>
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		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:48:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[caciocavallo]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane medie nere g 100 di caciocavallo semi stagionato 2 spicchi d&#8217;aglio 1 ciuffo di basilico 4 pomodori maturi olio extra vergine d&#8217;oliva sale e pepe Esecuzione: Lavate le melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. praticate tre o quattro incisioni profonde, cospargetele di sale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<p>2         melanzane medie nere<br />
g 100 di caciocavallo semi stagionato<br />
2 spicchi d&#8217;aglio<br />
1 ciuffo di basilico<br />
4 pomodori maturi<br />
olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Lavate le melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. praticate tre o quattro incisioni profonde, cospargetele di sale e mettetele in uno scolapasta per 1 ora.<br />
In seguito sciacquatele e asciugatele con cura.<br />
Tritate l&#8217;aglio con il basilico, pelate il pomodoro, eliminate i semi e tagliatelo a filetti. Tagliate a cubetti il caciocavallo. Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina e aggiungete un filo d&#8217;olio con un pizzico di sale e pepe. Riempite quindi con il composto ottenute i tagli che avete praticato nelle melanzane. Disponetele in una teglia unta e irrorate la superficie con un altro cucchiaio d&#8217;olio e infornate a 180° per tre quarti d&#8217;ora.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Carciofi con la ricotta</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/carciofi-con-la-ricotta/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/carciofi-con-la-ricotta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
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		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: 4-6 carciofi g 250 di ricotta di pecora prezzemolo olio di frantoio pepe nero sale Esecuzione: Pulite accuratamente i carciofi e lasciateli in ammollo per una ventina di minuti in acqua e succo di limone. Scolateli e  scottateli in acqua salata. Disponeteli in una teglia, cospargeteli di prezzemolo, una spruzzata di olio, sale e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>4-6         carciofi<br />
g 250 di ricotta di pecora<br />
prezzemolo<br />
olio di frantoio<br />
pepe nero<br />
sale</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Pulite accuratamente i carciofi e lasciateli in ammollo per una ventina di minuti in acqua e succo di limone. Scolateli e  scottateli in acqua salata. Disponeteli in una teglia, cospargeteli di prezzemolo, una spruzzata di olio, sale e pepe. Copriteli con fettine di ricotta e mettete in forno già caldo per circa 30 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Involtini di pesce spada al forno</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/involtini-di-pesce-spada-al-forno/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/involtini-di-pesce-spada-al-forno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[pescespada]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone: 12 fettine sottili di pesce spada g 150 di pangrattato 2 cucchiai di pinoli 2 cucchiai di uvetta 2 cucchiai di pecorino grattugiato 1 ciuffo di prezzemolo 2 acciughe sotto sale 2 limoni alloro olio extra vergine di oliva sale e pepe Esecuzione: In una padella versate due cucchiai di olio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<p>12         fettine sottili di pesce spada<br />
g 150 di pangrattato<br />
2 cucchiai di pinoli<br />
2 cucchiai di uvetta<br />
2 cucchiai di pecorino grattugiato<br />
1 ciuffo di prezzemolo<br />
2 acciughe sotto sale<br />
2 limoni<br />
alloro<br />
olio extra vergine di oliva<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>In una padella versate due cucchiai di olio e tostate 100 g di         pangrattato. Amalgamatelo con il pecorino, il prezzemolo tritato, i         pinoli, l&#8217;uvetta, le acciughe dissalate e diliscate, un pò di succo di         limone. sale e un pizzico di pepe. Cospargete di sale le fette di pesce         spada e distribuitevi sopra il composto ottenuto, quindi arrotolatele.         Ungete gli involtini con l&#8217;olio e passateli nel pangrattato. Infilzateli         in spiedini di legno, alternandoli con foglie di alloro e disponeteli in         una tegla unta. irrorateli con una emulsione di olio e succo di limone e         infornate a 200° per circa 20 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Carne dei pastori</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/carne-dei-pastori/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/carne-dei-pastori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: g 400 di polpa di maiale g 300 di pecorino fresco 2 cipolle 3 spicchi d&#8217;aglio olio d&#8217;oliva strutto pepe nero sale Esecuzione: Tagliate a fettine la polpa di maiale, strofinatela con aglio e spolveratela con sale e pepe. Mettetela quindi a marinare in olio d&#8217;oliva. Rosolatela poi in un tegame con lo stesso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>g         400 di polpa di maiale<br />
g 300 di pecorino fresco<br />
2 cipolle<br />
3 spicchi d&#8217;aglio<br />
olio d&#8217;oliva<br />
strutto<br />
pepe nero<br />
sale</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Tagliate a fettine la polpa di maiale, strofinatela         con aglio e spolveratela con sale e pepe. Mettetela quindi a marinare in         olio d&#8217;oliva. Rosolatela poi in un tegame con lo stesso olio della         marinatura. Copritela con fettine di pecorino e cipolle cotte in poco         strutto e passatela nel forno caldo per 5 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Budino di patate</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/budino-di-patate/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/budino-di-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[budino]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 6 persone: g 500 di patate 2 uova g 80 di burro sale e pepe Per la cottura: Burro per ungere lo stampo pangrattato per rivestire lo stampo Esecuzione: Lessate le patate in acqua bollente salata, pelatele e passatele al setaccio o nello schiacciapatate. Unite il passato ottenuto al burro fuso ed ai]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 6 persone:</strong></p>
<p>g         500 di patate<br />
2 uova<br />
g 80 di burro<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Per la cottura:</strong></p>
<p>Burro         per ungere lo stampo pangrattato per rivestire lo stampo</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Lessate le patate in acqua bollente salata, pelatele e passatele al         setaccio o nello schiacciapatate. Unite il passato ottenuto al burro         fuso ed ai tuorli d&#8217;uovo (gli albumi vanno montati a parte). Mescolate         con un cucchiaio di legno e unite poi gli albumi, il sale e il pepe.         Versate il composto nello stampo precedentemente imburrato e         spolverizzato col pangrattato. Mettete in forno ben caldo (180°) e         lasciate cuocere. Affettare e servire caldissimo.</p>
<p>All&#8217;impasto può essere aggiunta della noce moscata o cannella         grattugiata.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Braciolette alla Perugina</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/braciolette-alla-perugina/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/braciolette-alla-perugina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:26:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: g 400 di sottili fette di lonza di maiale 1 cucchiaio di burro g 400 di patate g 100 di prosciutto crudo 2 cucchiai di formaggio grattugiato 1 piccolo tartufo nero sale e pepe Esecuzione: In una padella rosolate le fettine nel burro caldo. e spolverizzatele di sale. Toglietele dalla padella e nell&#8217;unto rimasto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>g         400 di sottili fette di lonza di maiale<br />
1 cucchiaio di burro<br />
g 400 di patate<br />
g 100 di prosciutto crudo<br />
2 cucchiai di formaggio grattugiato<br />
1 piccolo tartufo nero<br />
sale e pepe</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>In una padella rosolate le fettine nel burro caldo. e         spolverizzatele di sale. Toglietele dalla padella e nell&#8217;unto rimasto         fate rosolare le patate sbucciate e tagliate a dischi sottili.<br />
In una teglia sistemate uno strato di patate, uno strato di fettine di         carne, uno di formaggio grattugiato e uno di prosciutto tritato.         Continuate alternando gli strati . Terminate la preparazione con uno         strato di patate su cui spargete il formaggio grattugiato rimasto, il         tartufo affettato a lamelle sottili e un velo di pepe. Coprite la teglia         con un foglio di alluminio e mettete in forno caldo per circa 20 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Baccalà alle mandorle</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/baccala-alle-mandorle/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/baccala-alle-mandorle/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 16:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti: g 600 di baccalà spugnato e diliscato mandorle spellatre, tostate e ridotte a lamelle 3 cipolloni prezzemolo vino bianco secco olio di frantoio pepe nero sale Esecuzione: Fate a pezzi il baccalà  e passatelo in un tegame nel quale avete fatto ammorbidire i cipollotti con la parte tenera delle code. Salate se necessario e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>g         600 di baccalà spugnato e diliscato<br />
mandorle spellatre, tostate e ridotte a lamelle<br />
3 cipolloni<br />
prezzemolo<br />
vino bianco secco<br />
olio di frantoio<br />
pepe nero<br />
sale</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Fate a pezzi il baccalà  e passatelo in un         tegame nel quale avete fatto ammorbidire i cipollotti con la parte         tenera delle code. Salate se necessario e moderatamente. Spruzzate con         il vino, pepate, e insaporite con il prezzemolo tritato. A cottura         ultimata disponete il pesce in un piatto da portata  e distribuite         su di esso il fondo di cottura con i cipollotti. Cospargete di mandorle         e servite.. Può essere aggiunta una spruzzata di limone.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Minestra di castagne</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/minestra-di-castagne/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/minestra-di-castagne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 17:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[minestra]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[. . . . Ingredienti: 3/4 di l di latte g 200 di castagne secche sbucciate g 125 di riso lardo e burro 2 chiodi di garofano sale Esecuzione: In una pentola di medie dimensioni versate il latte e dell&#8217;acqua salata in ugual misura, aggiungete poi i chiodi di garofano legati tra loro con un]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/minestra-di-castagne.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4142" title="minestra di castagne" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/minestra-di-castagne.jpg" alt="" width="170" height="122" /></a><span style="color: #ffffff;">.</span></strong></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>3/4         di l di latte<br />
g 200 di castagne secche sbucciate<br />
g 125 di riso<br />
lardo e burro<br />
2 chiodi di garofano<br />
sale</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>In una pentola di medie dimensioni versate il latte e         dell&#8217;acqua salata in ugual misura, aggiungete poi i chiodi di garofano         legati tra loro con un filo per facilitarne in seguito l&#8217;eliminazione. A         parte mettete in ammollo in acqua le castagne per ammorbidirle. Mettete         il recipiente con il latte sul fuoco, aggiungetevi le castagne e fatele         cuocere dolcemente per tre ore.<br />
Regolate il liquido per poterne trarre 4 porzioni, eliminate i chiodi di         garofano e riportatelo ad ebollizione. Appena il bollore si alza versate         il riso e fatelo cuocere. A cottura quasi ultimata condite la minestra         con burro e lardo soffritti e rimestatela. Servite ben calda.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Olive ripiene all&#8217;ascolana</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/olive-ripiene-allascolana-2/</link>
		<comments>http://www.enogastronomia.it/olive-ripiene-allascolana-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Jan 2011 06:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ascolana]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[ripiene]]></category>

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		<description><![CDATA[. . . Ingredienti per 6 persone: kg 1 di olive gentili di Ascoli Per il ripieno: g 200 di polpa di vitello macinata 2 uova 1 cucchiaino di midollo di bue un pizzico di cannella, noce moscata, pepe. Per la cottura: farina, 3 uova sbattute, pangrattato e olio d&#8217;oliva Esecuzione: Snocciolate le olive e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ffffff;"><strong><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/olive-ascolana.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4076" title="olive ascolana" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/olive-ascolana.jpg" alt="" width="112" height="104" /></a>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><strong>Ingredienti per 6 persone: </strong></p>
<p>kg 1 di olive gentili di Ascoli</p>
<p><strong>Per il ripieno:</strong></p>
<p><strong></strong>g 200 di polpa di vitello macinata<br />
2 uova<br />
1 cucchiaino di midollo di bue<br />
un pizzico di cannella, noce moscata, pepe.</p>
<p><strong>Per la cottura</strong>:</p>
<p>farina, 3 uova sbattute, pangrattato e olio d&#8217;oliva</p>
<p><strong>Esecuzione</strong>:</p>
<p>Snocciolate le olive e lasciatele a bagno in acqua leggermente salata per non farle annerire. In una ciotola impastate la polpa di vitello con il midollo, le uova e le spezie. Con questa malgama farcite le olive, poi passatele nella farina, nell&#8217;uovo sbattuto e nel pangrattato, quindi tuffatele nell&#8217;olio bollente e friggetele. Una volta dorate, sgocciolatele e asciugatele su carta assorbente.</p>
<p>Il ripieno può variare a seconda del gusto e delle abitudini: si può arricchire con prezzemolo e aglio tritati, con prosciutto, salsiccia, mortadella sempre tritati, scorza di limone, polpa o sugo di pomodoro, fegatini di pollo, mollica di pane imbevuta di brodo o di latte.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pane di Genzano</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/pane-di-genzano/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Jan 2011 05:59:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pani]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Genzano]]></category>
		<category><![CDATA[igp]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>

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		<description><![CDATA[. . . . Prodotto: Pane dalla crosta bruna, dello spessore di circa 3 mm e dalla mollica soffice e spugnosa, ha la caratteristica di conservarsi a lungo. Lievitazione: doppia lievitazione, la prima di circa un’ora, viene poi posto in ambienti caldi per una seconda lievitazione di circa 40 minuti. Cottura: forno a legna a]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ffffff;"><strong><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/pane-genzano.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4071" title="pane genzano" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/pane-genzano.jpg" alt="" width="245" height="128" /></a><span style="color: #ffffff;">.</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>.</strong></span></p>
<p><strong>Prodotto: </strong>Pane dalla crosta bruna, dello spessore di circa 3 mm e dalla mollica soffice e spugnosa, ha la caratteristica di conservarsi a lungo.</p>
<p><strong>Lievitazione: </strong>doppia lievitazione, la prima di circa un’ora, viene poi posto in ambienti caldi per una seconda lievitazione di circa 40 minuti.</p>
<p><strong>Cottura: </strong>forno a legna a 300°-320°C.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong> farina di grano tenero, acqua, lievito naturale (cioè l&#8217;impasto della lavorazione precedente fatta acidificare) e sale.</p>
<p><strong>Forma</strong>: pagnotta con “baciatura ai fianchi”</p>
<p><strong>Zona di produzione</strong>: territorio del Comune di Genzano</p>
<p><strong>Storia</strong>: già dagli anni ’40 aveva una sua storia nel territorio, il pane veniva lavorato dalle singole famiglie che lo cuocevano poi in forni a legna denominati &#8216;soccie&#8217;. E’ il primo pane in Europa ad ottenere il riconoscimento IGP.</p>
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