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	<title>Ass. Cult. Enogastronomia.it - p.i. 93062760439 &#187; Varie</title>
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	<description>portale di enogastronomia e itinerari enogastronomici, eventi e degustazioni</description>
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	<language>en</language>
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		<title>Reportage fotografico Ponterosa Gennaio 2012</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/reportage-fotografico-ponterosa-gennaio-2012/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 16:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[agnello]]></category>
		<category><![CDATA[Capinera]]></category>
		<category><![CDATA[morrovalle]]></category>
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		<description><![CDATA[Paese che vai &#8230; agnello che trovi; con questo motto è partita la prima serata della nostra associazione del 2012, All&#8217;agnello preparato dall&#8217;agriturismo Ponterosa di Morrovalle, abbiamo abbinato i vini della vicina azienda Capinera. Beato Masseo 2005 Colli Maceratesi DOC Rosso Riserva, ottenuto da uve selezionate di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. La Capinera 2010 Marche]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paese che vai &#8230; agnello che trovi; con questo motto è partita la prima serata della nostra associazione del 2012, All&#8217;agnello preparato dall&#8217;agriturismo Ponterosa di Morrovalle, abbiamo abbinato i vini della vicina <a href="http://www.capinera.com/azienda.html" target="_blank">azienda Capinera.</a></p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Capinera-vini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5269" title="Capinera vini" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Capinera-vini.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><a href="http://www.capinera.com/beato-masseo.html" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://www.capinera.com/beato-masseo.html" target="_blank">Beato Masseo</a> 2005 Colli Maceratesi DOC Rosso Riserva, ottenuto da uve selezionate di Sangiovese e Cabernet Sauvignon.<br />
<a href="http://www.capinera.com/la-capinera.html" target="_blank">La Capinera</a> 2010 Marche Chardonnay IGT.<br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Passito-2007-Gottifredo_Capinera.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5270" title="Passito 2007 Gottifredo Capinera" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Passito-2007-Gottifredo_Capinera.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<a href="http://www.capinera.com/gottifredo.html" target="_blank">Gottifredo</a> 2007 Colli Maceratesi DOC Passito.</p>
<p>L&#8217;agriturismo Ponterosa fa parte dei <a href="http://www.agriturismoponterosa.it/sito/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=143&amp;Itemid=127" target="_blank">Cuochi di Campagna</a>, che mette insieme un gruppo di cuochi che hanno scelto di raccontare la loro passione per il cibo a tavola.<br />
La cucina è molto attenta e preferiscisce prodotti biodinamici e biologici.<br />
Dove a prodotti dell&#8217;azienda, si aggiungono quelli di piccoli agricoltori ed artigiani della zona.<br />
Piatti della serata:<br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/acquacotta_rape_polpettine_agnello.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5271" title="acquacotta_rape_polpettine_agnello" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/acquacotta_rape_polpettine_agnello.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Cannelloni_ricotta_agnello_pecorino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5272" title="Cannelloni_ricotta_agnello_pecorino" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Cannelloni_ricotta_agnello_pecorino.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/agnello_potacchio_patate.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5273" title="agnello_potacchio_patate" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/agnello_potacchio_patate.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Zuppa_inglese.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5274" title="Zuppa_inglese" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Zuppa_inglese.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
Ringraziamo Iolanda e Fabrizio per l&#8217;ottima interpetrazione di tutti i piatti e per il loro ottimo agnello.<br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Iolanda_Fabrizio-Agriturismo_Ponterosa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5275" title="Iolanda_Fabrizio Agriturismo_Ponterosa" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Iolanda_Fabrizio-Agriturismo_Ponterosa.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
Per l&#8217;azienda Capinera, ringraziamo l&#8217;enologo Giovanni Basso<br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/enologo_Giovanni_Basso.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5276" title="enologo_Giovanni_Basso" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/enologo_Giovanni_Basso.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
alla prossima degustazione<br />
<a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Ospiti_sala2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5277" title="Ospiti_sala" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Ospiti_sala2.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
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		<title>CineFrutta 2012: crescono le adesioni</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 09:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[﻿﻿Crescono le adesioni alla seconda edizione di CineFrutta – Festival della Sana Alimentazione, il concorso per cortometraggi a tema frutta e verdura, promosso da TerraOrti (organizzazione di produttori della Piana del Sele) e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori italiane ed europee. Già dallo scorso Dicembre è stato diffuso il bando di partecipazione,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>﻿﻿Crescono le adesioni alla seconda edizione di CineFrutta – Festival della Sana Alimentazione, il concorso per cortometraggi a tema frutta e verdura, promosso da TerraOrti (organizzazione di produttori della Piana del Sele) e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori italiane ed europee. Già dallo scorso Dicembre è stato diffuso il bando di partecipazione, consultabile sul sito web ufficiale di CineFrutta (http://www.terraorti.org/cinefrutta/) che ha raggiunto le principali scuole della Regione grazie anche al patrocinio della Provincia di Salerno e degli enti locali dei comuni coinvolti.<br />
Organizzato da Donato Ciociola per l’Associazione GustodelGusto, CineFrutta ha il duplice obiettivo di sensibilizzare i più giovani al consumo di frutta e verdura, ed in generale ad un’alimentazione sana ed equilibrata, e di avvicinarli al contempo alla settima arte, ovvero al cinema, come mezzo per stimolare la loro creatività e il confronto tra pari. L’iniziativa, gemellata con la rassegna CineCibo presieduta da Michele Placido e diretta dallo stesso Donato Ciociola, è stata salutata con entusiasmo sin dalla sua presentazione, avvenuta nel mese di Novembre in concomitanza proprio con il festival di CineCibo ed il sesto Salone Internazionale della Mozzarella di Paestum, sulla scia del grande successo ottenuto dalla prima edizione del concorso.<br />
Alfonso Esposito, presidente di TerraOrti, sottolinea che “il punto di forza della manifestazione è il coinvolgimento di bambini e ragazzi in un progetto di dibattito su una tematica attuale, quale l’importanza di uno stile di vita sano, in maniera non convenzionale e, probabilmente, più stimolante per queste giovani menti, invitate non solo a riflettere passivamente sul tema, ma anche a dar voce alla loro interpretazione del concetto di alimentazione”. Esposito invita dunque i ragazzi a misurarsi in una sana competizione a colpi di ciak “per fare in modo che diventino, da semplici osservatori passivi della comunicazione a realizzatori e/o protagonisti di un messaggio comunicazionale educativo”. Oltre all’area competitiva della manifestazione, sono previsti dei brevi workshop itineranti di CineFrutta Lab, durante i quali i giovani avranno la possibilità di conoscere da vicino il mondo del cinema imparando le principali tecniche di ripresa e montaggio con simulazioni pratiche, e di cimentarsi con simpatici giochi e quiz a tema.<br />
Le selezioni sono aperte, come accennato, sia a progetti individuali che di gruppo; in ogni caso, comunque, la partecipazione è gratuita. I filmati dovranno avere una durata preferibilmente non superiore ai 120 secondi (titoli di testa/coda esclusi), anche se la giuria si riserva di ammettere filmati più lunghi o brevi se particolarmente meritevoli di interesse. Il materiale video, assieme al modulo di iscrizione e al bando firmato per accettazione, dovrà pervenire entro il 31 Marzo 2012 (pena l’esclusione dalla gara) presso la sede di TerraOrti (viale Eburum 22, S. Cecilia di Eboli, 84025, SA) a mezzo raccomandata o con consegna a mano. I lavori saranno valutati da una giuria tecnica, composta da giornalisti, esperti di cinema di mass-media e comunicazione pubblicitaria, che premierà la creatività e l’efficacia dell’approccio al tema ed il valore tecnico ed estetico del cortometraggio.<br />
La finale si terrà nel mese di Maggio 2012 (in data e luogo da definirsi) nel corso del CineFrutta Day, durante la quale verranno proiettati i cortometraggi in nomination e verrà proclamato il “Miglior cortometraggio”, “Miglior regista”, “Miglior attore” (assegnati dalla giuria) e il “Premio del Pubblico”. I premi in palio prevedono due soggiorni a Castellabate, nei luoghi che hanno fatto da set al fortunato Benvenuti al Sud, ed altri premi che saranno resi noti successivamente.<br />
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e per il regolamento completo, si rimanda al sito web ufficiale http://www.terraorti.org/cinefrutta/</p>
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		<title>Paese che vai..agnello che trovi Cena degustazione 2012</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/paese-che-vai-agnello-che-trovi-cena-degustazione-2012/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 14:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari soci apriamo  l&#8217;anno 2012 con un primo evento che sarà l&#8217;inizio di una lunga serie. Venerdi 27 gennaio alle ore 21.00 Presso l&#8217;agriturismo Ponterosa di Morrovalle, inizieremo la nostra attività sociale con una deliziosa cena degustazione a base di agnello. Quest&#8217;azienda agrituristica, alleva i propri animali e coltiva le erbe e la frutta che]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari soci apriamo  l&#8217;anno 2012 con un primo evento che sarà l&#8217;inizio di una lunga serie.</p>
<p><strong>Venerdi 27 gennaio alle ore 21.00</strong></p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/esternopiscina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5262" style="margin: 5px;" title="esternopiscina" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/esternopiscina-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Presso l&#8217;agriturismo Ponterosa di Morrovalle, inizieremo la nostra attività sociale con una deliziosa cena degustazione a base di agnello.<br />
Quest&#8217;azienda agrituristica, alleva i propri animali e coltiva le erbe e la frutta che ci servirà a tavola, una giusta occasione per conoscere una piccola realta, con soltanto 40 posti disponibili, ma di grande pregio.</p>
<p>Avremo l&#8217;onore di accompagnare i piatti con una selezione di vini della cantina Capinera sempre di Morrovalle.</p>
<p>Ecco il menu della serata:</p>
<div>Acquacotta con rape e polpettine d&#8217;agnello</p>
</div>
<div>Coratella d&#8217;agnello</p>
<p>Cannelloni di ricotta con agnello e pecorino</p>
</div>
<div>Agnello in potacchio con patate</div>
<div>Zuppa inglese</div>
<div></div>
<div>vini della Cantina Capinera di Morrovalle</div>
<div><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/portajpg2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5261" title="portajpg2" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/portajpg2.jpg" alt="" width="164" height="119" /></a></div>
<div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Prezzo soci <strong>30</strong> prezzo non soci <strong>35</strong></p>
</div>
<p style="text-align: center;">Presso PONTEROSA agriturismo<br />
contrada Montigliano, 14 Morrovalle -MC-</p>
<p style="text-align: center;">Per prenotazioni :</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://webmaildomini.aruba.it/ext_aruba/classic/html/mainframe.html?_v_=v3r2b21m5&amp;lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba/classic&amp;useSprite=0" target="_self">info@enogastronomia.it</a><br />
3357621435 ed 3356614439, posti limitati, prenotazione obbligatoria.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La ‘cena grassa’ dà il via al Carnevale</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/la-%e2%80%98cena-grassa%e2%80%99-da-il-via-al-carnevale/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 09:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[In 200 hanno partecipato alla tradizionale cena che segna l’inizio del Carnevale. Svelate alcune anticipazioni dell’evento 2012 Fano, 18 gennaio 2012- La febbre del Carnevale ha già contagiato i fanesi. A dimostrarlo sono state le circa 200 persone che ieri sera, martedì 17 gennaio, hanno partecipato alla tradizionale “cena grassa” che l’Ente Carnevalesca ha organizzato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Souvenir.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5246" title="Souvenir" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Souvenir-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In 200 hanno partecipato alla tradizionale cena che segna l’inizio del Carnevale. Svelate alcune anticipazioni dell’evento 2012<br />
Fano, 18 gennaio 2012- La febbre del Carnevale ha già contagiato i fanesi. A dimostrarlo sono state le circa<br />
200 persone che ieri sera, martedì 17 gennaio, hanno partecipato alla tradizionale “cena grassa” che l’Ente<br />
Carnevalesca ha organizzato nei locali parrocchiali di Sant’Orso e a cui hanno presenziato i rappresentanti<br />
della politica locale, provinciale e regionale, della polizia municipale, della protezione civile, degli sponsor,<br />
delle banche sostenitrici (Bcc di Fano, Banca delle Marche, Carifano), della Camera di Commercio, della<br />
Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e di associazioni, enti e organizzazioni che daranno il loro<br />
contributo al Carnevale di Fano 2012.<br />
Decine di “massàrin” parola che, nel dialetto fanese, indica coloro che tagliano e cuociono la carne di maiale<br />
davanti ai commensali (salsicce, braciole) insieme alle massaie impegnate nella preparazione dei dolci tipici<br />
del carnevale (castagnole, chiacchiere e frittelle) hanno dato vita alla tradizionale cena che segna il via alle<br />
celebrazioni del periodo più frizzante dell’anno.<br />
Mattatore della serata è stato Luciano Cecchini, presidente dell’Ente Carnevalesca che ha ringraziato i 21<br />
tra enti e associazioni e i rappresentanti delle scuole dell’infanzia e primarie presenti all’appuntamento e<br />
impegnate nella distribuzione dei biglietti della Lotteria del Carnevale: “Siamo già partiti alla grande con la<br />
vendita dei coupon della Lotteria (costo 2,50 euro) i cui proventi saranno in parte a loro destinati. Nel 2011<br />
siamo riusciti a devolvere in beneficenza 10.000 euro. L’obiettivo del 2012 è arrivare a 50.000 euro”.<br />
I compratori dei biglietti potranno utilizzare i 2,50 euro del costo del tagliando in 7 esercizi commerciali<br />
della città (“Pino Bar”, “Top Tel”, “Tuttomare”, “Notti Golose”, “Caffè Centrale”, “La Perla”, “Bilù Casa”) e<br />
tentare la sorte per aggiudicarsi, con le estrazioni del 5, 12 e 19 febbraio, i premi in palio: l’Auto DR1 Luxury<br />
110 cc a 5 porte superaccessoriata messa in palio da Gruppo Liera Automobili; il buono dal valore di 1.000<br />
euro da spendere al Conad Flaminio di Sant’Orso; la bici elettrica “Bargnesi e Cascioli”, il week-end per<br />
due persone alla Riserva Privata San Settimio; la “city-bike” “Bargnesi e Cascioli”.<br />
Positiva la risposta riservata finora al tesseramento all’Ente Carnevalesca di fanesi e non: sono 250 (tra<br />
rinnovi e nuove adesioni) le iscrizioni finora raccolte in soli 12 giorni di tempo dall’apertura dei “botteghini”.</p>
<p>“Siamo già al 50% delle iscrizioni raccolte nel 2011 –ha detto Cecchini- speriamo di confermare questo<br />
andamento fino al 31 marzo, giorno di chiusura delle adesioni”.<br />
Tra le anticipazioni annunciate ai presenti alla cena, la nuova colonna sonora della kermesse: il “Carnevale<br />
Mondiale” interpretata da Corrado Cori e realizzata da Corrado Livi. A breve saranno online nel sito<br />
ufficiale dell’evento (www.carnevaledifano.eu) e nei social network ad esso collegati, i passi di danza con cui<br />
i visitatori del Carnevale potranno divertirsi durante i giorni delle sfilate, che i maestri della scuola di ballo<br />
&#8220;Blue Energy Dance&#8221; stanno preparando.<br />
Svelato anche il “Souvenir del Carnevale”: una colorata borsa raffigurante le immagini più rappresentative<br />
della passata edizione che conterrà al suo interno un gustoso kit di prodotti tipici locali. Il Souvenir sarà<br />
venduto nei locali fanesi e nello stand che sarà collocato lungo viale Gramsci.<br />
Tra le novità del Carnevale 2012 anche la nuova location per gli eventi collaterali. I locali del self-service<br />
Pesce Azzurro saranno gli spazi in cui si svolgeranno appuntamenti come la serata di Miss Carnevale, in<br />
programma il sabato 28 gennaio.<br />
“Siamo lieti di dare il via alle celebrazioni carnevalesche –ha detto l’assessore al Turismo, Eventi e<br />
Manifestazioni, Alberto Santorelli- con questa cena che ripercorre la storia di Fano e del suo carnevale.<br />
L’edizione che si sta avvicinando vedrà il coinvolgimento di un gran numero di associazioni, volontari e<br />
collaboratori e avrà di certo un’attenzione dei media degna di un evento importante e particolare come il<br />
nostro”.<br />
Simone Spinaci, presidente dell’Ente Manifestazioni, ha poi ricordato il raduno dei camperisti “che<br />
quest’anno si svolgerà in tutte e tre le domeniche di sfilate. Siamo pronti ad accogliere turisti provenienti da<br />
tutta Italia e non solo”.<br />
Il Carnevale di Fano è promosso dal Comune di Fano &#8211; Assessorato al Turismo, Eventi e<br />
Manifestazioni in collaborazione con l’Ente Manifestazioni ed è organizzato dall’Ente Carnevalesca<br />
con il contributo della Regione Marche.</p>
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		<item>
		<title>Life of Wine viaggio nelle età del vino</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/life-of-wine-viaggio-nelle-eta-del-vino/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 10:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012 Palazzo Rospigliosi, via xxiv maggio 43 &#8211; Roma Oltre quaranta aziende da tutta Italia si ritrovano a Roma per la seconda edizione di un evento unico nel mondo del vino, ideato e organizzato da Studio Umami: protagoniste ai banchi di assaggio presieduti dai produttori e alla cena a seguire le vecchie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/LIFE-OF-WINE.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5252" title="LIFE OF WINE" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/LIFE-OF-WINE-272x300.jpg" alt="" width="272" height="300" /></a>LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012<br />
Palazzo Rospigliosi, via xxiv maggio 43 &#8211; Roma<br />
Oltre quaranta aziende da tutta Italia si ritrovano a Roma per la seconda edizione di<br />
un evento unico nel mondo del vino, ideato e organizzato da Studio Umami:<br />
protagoniste ai banchi di assaggio presieduti dai produttori e alla cena a seguire<br />
le vecchie annate delle etichette più rappresentative di ciascuna cantina.</p>
<p>Ore 15-19: degustazione con banchi di assaggio<br />
Ore 20.30: aperitivo con performance musicale realizzata da IED Roma,<br />
cena a seguire a cura di Convivium Firenze con vecchie e nuove annate</p>
<p>Dopo l&#8217;esordio a Firenze del 2010 torna Life of Wine (www.lifeofwine.it), manifestazione unica nel suo genere ideata e organizzata da Studio Umami (www.studioumami.com), società con sede a Firenze specializzata in comunicazione e ideazione di eventi enogastronomici, che LUNEDI&#8217; 13 FEBBRAIO 2012 vedrà la sua seconda edizione svolgersi a ROMA.</p>
<p>Oltre quaranta cantine provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle principali denominazioni della Penisola, si daranno appuntamento nella suggestiva cornice di PALAZZO ROSPIGLIOSI (Via XXIV Maggio 43) per un evento che si posiziona quale momento imperdibile di cultura e conoscenza vinicola.</p>
<p>Ciascuna azienda, in postazioni presiedute dagli stessi produttori, enologi o agronomi porterà in assaggio della sua etichetta più rappresentativa l&#8217;ultima annata in commercio e due vecchie annate: un viaggio nel tempo per capire come il vino evolve, come si affina e si completa con il passare degli anni. Il tutto arricchito dalla possibilità di conoscere e confrontarsi con i vignerons, scoprendo, nei loro racconti, le storie e i territori sempre unici che ne accompagnano lavoro e passione.</p>
<p>La formula resta quella già sperimentata con successo nel 2010: le POSTAZIONI AZIENDALI saranno allestite nelle antiche sale di Palazzo Rospigliosi, in un itinerario che fra vini bianchi e grandi rossi da invecchiamento abbraccerà da Nord a Sud l&#8217;Italia del vino (dalle ORE 15 ALLE 19 &#8211; ingresso: 25 euro / scontistica ristoratori, enotecari, soci AIS, FISAR e ONAV: 20 euro).</p>
<p>A seguire tutti i vini in degustazione diventeranno protagonisti, in banchi comuni presieduti da sommelier, di una cena organizzata da CONVIVIUM FIRENZE (www.conviviumfirenze.it), società specializzata nell&#8217;alta ristorazione e da sempre attiva nella promozione delle eccellenze agroalimentari toscane: un momento reso ancor più speciale dall&#8217;iniziativa “A TAVOLA CON IL MIO PRODUTTORE”, che permetterà al momento della<br />
prenotazione e fino ad esaurimento disponibilità di scegliere a quale vigneron essere affiancato a tavola (ORE 20.30 &#8211; costo: 90 euro a persona, incluso ingresso alla degustazione. Prenotazione obbligatoria allo 055.0946266 / 329.9293459).</p>
<p>Per questa seconda edizione una novità importante riguarderà la MUSICA grazie alla collaborazione tra Studio Umami e IED &#8211; Istituto Europeo di Design &#8211; di Roma. Gli studenti del corso di Sound Design, coordinati da Filippo Manni, cureranno la sonorizzazione dell&#8217;evento, creando paesaggi sonori sinestetici che accompagneranno gli ospiti nel loro percorso gustativo: suoni e ritmi studiati su misura per un evento che intende omaggiare il vino, quanto la storia e la cultura del Bel Paese.</p>
<p>Gli studenti del corso di Event Management di IED Roma supporteranno, invece, l’organizzazione e la comunicazione dell’evento sui social network.</p>
<p>I campioni in degustazione verranno anche quest&#8217;anno sottoposti al giudizio di una giuria formata da otto esperti di livello nazionale, collaboratori delle più importanti guide di settore, che al termine degli assaggi decreteranno i vini che più li hanno colpiti ed emozionati: ai produttori verrà consegnato un attestato di merito nel corso di una cerimonia che anticiperà l&#8217;aperitivo.</p>
<p>LIFE OF WINE è un evento  rivolto agli addetti al settore (ristoratori, enotecari, buyers e giornalisti) ma più in generale a tutti gli enoappassionati unico nel suo genere, che porta nel bicchiere prodotti difficilmente reperibili sul mercato: un appuntamento pensato affinché anche in Italia, come già accade in altri Paesi, l&#8217;invecchiamento diventi cultura e la capacità di saperlo valutare ed apprezzare si ponga quale migliore strada per avvicinarsi a vini dal lungo percorso.</p>
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		<title>Su la tavola rotonda di BioBacco</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:52:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riflessioni a cura del giornalista Gianpaolo Giacobbo &#8211; Porthos Presto verrà annunciata la seconda edizione di BioBacco La storica Enoteca da Burde a Firenze ha ospitato la tavola rotonda sulla comunicazione dei vini bio in occasione dell&#8217;evento BioBacco, alla sua prima edizione, ideato ed organizzato da Studio Umami. La seconda edizione, in una nuova veste]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/coccinella-acino.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5242" style="margin: 5px;" title="coccinella-acino" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/coccinella-acino-300x256.jpg" alt="" width="300" height="256" /></a>Riflessioni a cura del giornalista Gianpaolo Giacobbo &#8211; Porthos<br />
Presto verrà annunciata la seconda edizione di BioBacco<br />
La storica Enoteca da Burde a Firenze ha ospitato la tavola rotonda sulla comunicazione dei<br />
vini bio in occasione dell&#8217;evento BioBacco, alla sua prima edizione, ideato ed organizzato da<br />
Studio Umami. La seconda edizione, in una nuova veste che verrà presto annunciata, si terrà<br />
sempre a Firenze.<br />
Alla tavola rotonda hanno preso parte esponenti del mondo bio quali giornalisti, produttori,<br />
enologi e rappresentati di varie associazioni di categoria.<br />
Nello specifico:<br />
Marco Serventi (Demeter), Marco Bignardi (Coordinamento Toscano Produttori Biologici), Maria Grazia Mammuccini (Firab), Marco Tebaldi (Freewine), Cristian Giorni (Vini Etici),<br />
Leonello Anello (Viticoltura Biodinamica), Filippo Ferrari (enologo ed agronomo), Christine<br />
Gogez (in rappresentanza dell&#8217;evento Vini di Vignaioli), Michele Manelli (produttore e<br />
ricercatore), Lapo Tardelli (agronomo) ed i giornalisti Alessandro Maurilli, Leonardo<br />
Romanelli, Alberto Rossi, Roberta Perna e Gianpaolo Giacobbo.<br />
Tavola rotonda: “Vino Bio: verso una (migliore) comunicazione per i consumatori”.<br />
Non facile riassumere ciò che è emerso dal lungo dibattito che ha visto susseguirsi due giri di<br />
tavola ed in cui ognuno è stato chiamato ad esprimere il proprio pensiero su questo<br />
argomento più che delicato.<br />
A riassumere il tutto, con una personale visione, Gianpaolo Giacobbo, giornalista e<br />
fondatore della rivista Porthos, esperto ed appassionato di vini naturali, biologici,<br />
biodinamici.<br />
“Diciamo bio per comodità inserendo in questo modo le molteplici sottocategorie come i vini<br />
naturali, biodinamici, etici, ecc. Da qui nasce il primo punto di criticità in termini di<br />
comunicazione nel senso che non esiste un nome comune a tutti per definire un vino prodotto<br />
con sistemi naturali. Il problema, emerso anche nella tavola rotonda, risiede nel fatto che<br />
neppure gli attori del mondo bio sanno esattamente dove stanno andando. Non è un male<br />
intendiamoci. Analizzando il mondo del vino bio in Italia si può osservare come il momento<br />
storico evidenzi un periodo di transizione di tutto il movimento. In questi anni ciascuno è<br />
maggiormente impegnato a capire cosa fare più che dove andare. La sensibilità nei confronti<br />
del vino bio in Italia è storia relativamente recente. Abbiamo assistito ad una viticoltura più o<br />
meno improvvisata degli anni novanta fino ai giorni d’oggi dove i risultati sono decisamente<br />
più interessanti. C’è ancora molto lavoro da fare ma si può ben intuire che un obiettivo chiaro e<br />
preciso i viticoltori italiani non lo abbiano ancora messo a fuoco. Il mondo dei vino bio è molto<br />
piccolo tanto quasi da non rientrare tra le statistiche di vendita del vino italiano nonostante<br />
riceva notevole considerazione da parte del consumatore. La critica oramai da anni lo osserva<br />
e non mancano le discussioni e le polemiche conseguenti.<br />
Vini bio e convenzionali<br />
In linea di massima i vini bio si distinguono dai vini cosiddetti convenzionali. I primi hanno<br />
come dictat fondamentale l’assenza di utilizzo di prodotti di sintesi e chimici in campagna e<br />
l’utilizzo parsimonioso di chimica in cantina. Tendenzialmente si commette l’errore di definire<br />
i naturali come buoni ed i convenzionali come cattivi. Ciascuno punta il dito sull’altro<br />
evidenziando i vari difetti e contribuendo a creare una sorta di classe politica del vino,<br />
alimentando, così, la confusione nei confronti del consumatore. Ad onor del vero però negli<br />
ultimi anni abbiamo assistito ad un avvicinamento delle due fazioni. Da un lato molti<br />
produttori di vini convenzionali tendono a prevedere nelle linee di vendita prodotti con una<br />
soglia maggiore di attenzione e sensibilità sul concetto bio, dall’altro i produttori di vini bio<br />
adottano un comportamento enologicamente più corretto con risultati davvero sorprendenti.<br />
Stabilire quale sia il migliore non sta certo a noi. C’è chi sceglierà di produrre vino<br />
convenzionale e chi sceglierà di bere vino convenzionale in base al suo percorso culturale.<br />
Associazioni o enti<br />
Il mondo del vino bio raccoglie molte associazioni sia di produttori che di consumatori. E’ una<br />
realtà che porta con sé una buona dose di passione e di energia. Ciascuno opera nel proprio<br />
campo più con uno scopo divulgativo che economico in senso stretto. La convinzione che la<br />
scelta bio sia la strada migliore da percorrere porta ad organizzare convegni, festival, incontri<br />
di degustazione, produzioni cinematografiche. Il fatto di esistere e di essere organizzati in tal<br />
senso è già un sistema di comunicazione efficace. Ritengo che il fatto di procedere dicendo che<br />
l’uno sia meglio dell’altro non porti a nulla di concreto. Ma è il lavoro e l’operato di ciascuno<br />
che, sommato all’altro, crea una voce comunicativa molto impattante sul consumatore e<br />
soprattutto molto credibile.<br />
E Mario?<br />
Mario chi è? Mario è il consumatore medio, quello che di tutte le considerazioni sopra descritte<br />
se ne fa un baffo e che quando arriva al bar e ordina un bicchiere di vino chiede un bianco, un<br />
rosso od una bollicina. Mario non ha nè tempo nè voglia di documentarsi sull’esistenza di un<br />
vino bio e su come si produca. Come è possibile aiutare Mario? Le risposte sono molteplici: da<br />
chi sostiene, ad esempio, che una retro etichetta potrebbe essere uno strumento utile, a chi<br />
propone i QR code o altri mezzi di informazione. Certo è che un maggior livello professionale<br />
da parte di chi il vino lo vende sarebbe quanto meno auspicabile e funzionale per una corretta<br />
comunicazione del vino bio e la cooperazione delle varie entità del mondo bio potrebbe essere<br />
uno strumento di comunicazione molto valido”.</p>
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		<title>CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/conferenza-internazionale-enoturismo-2012/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 15:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[ATTESI IN UMBRIA 40 PAESI PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012 LUNGAROTTI: VINO PRODOTTO SEMPRE PIU’ GLOBALE, FONDAMENTALE WEB 2.0 Degustazioni, press tour, case history da tutto il mondo, workshop per più di 300 professionisti, tra tour operator, aziende, giornalisti, blogger e player dell’enoturismo provenienti da 40 Paesi. Questi i numeri attesi per la 4^]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ATTESI IN UMBRIA 40 PAESI PER LA CONFERENZA INTERNAZIONALE ENOTURISMO 2012</p>
<p>LUNGAROTTI: VINO PRODOTTO SEMPRE PIU’ GLOBALE, FONDAMENTALE WEB 2.0</p>
<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/BodyPart.png"><img class="alignleft size-full wp-image-5230" title="BodyPart" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/BodyPart.png" alt="" width="199" height="200" /></a>Degustazioni, press tour, case history da tutto il mondo, workshop per più di 300 professionisti, tra tour operator, aziende, giornalisti, blogger e player dell’enoturismo provenienti da 40 Paesi. Questi i numeri attesi per la 4^ Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino (Perugia, 30 gennaio &#8211; 2 febbraio 2012) l’evento che tra un mese farà tappa in Umbria e per la prima volta in Italia, grazie alla partnership tra l’organizzatore Wine Pleasures e il Movimento Turismo del Vino Italia, con le sue mille cantine italiane associate. Nell’iniziativa – che vede anche la partecipazione della Regione Umbria attraverso l’Apt Umbria &#8211; si farà il punto sugli strumenti per promuovere un’economia che in Italia vale 5 miliardi di euro e che non conosce crisi. Secondo la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti:  “Il vino è un prodotto sempre più globale. Anche la promozione dell’enoturismo, che è la vetrina del settore, deve seguire la stessa strada. Per intercettare nuovi pubblici – ha continuato la presidente Lungarotti – è indispensabile perciò puntare anche sugli strumenti offerti dai nuovi media. Promozione sul web 2.0 e app per smartphone e tablet sono elementi ormai centrali quanto la qualità del vino e dell’accoglienza”.</p>
<p>Ed è proprio sui nuovi media – lo strumento usato dal 30% degli enoturisti italiani per organizzare la propria vacanza (dati Città del Vino – Censis 2011) – che si concentreranno diverse relazioni previste nelle 5 sessioni plenarie. Strade del Vino 2.0., realtà aumentata, Twitter, sono solo alcuni degli argomenti della conferenza, dove interverranno anche l’assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, il direttore del Centro Estero Umbria, Massimiliano Tremiterra e dell’assessore alle Politiche Agricole della Regione Puglia, Dario Stefàno. Numerose le degustazioni in programma, con esperti da tutta Europa: dall’Italy Grand Tasting, a cura del ‘Master of Wine’, Jane Hunt (30 gennaio ore 19.00) alla degustazione “Tutta Puglia” a cura di MTV Puglia (31 gennaio ore 17.00) al tasting vini passiti MTV Umbria (1 febbraio ore 18:30), alle cene a tema Croazia e Umbria. Focus inoltre su territori con gli educational tour dedicati a tour operator e giornalisti per conoscere le eccellenze di Toscana, Campania e naturalmente dell’ Umbria, con le sue 190 cantine di cui 62 socie del Movimento Turismo del Vino. Il 2 febbraio la domanda internazionale incontrerà l’offerta umbra nel Workshop sul Turismo del Vino (Sala Podiani- Galleria Nazionale dell’Umbria ), realizzato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria: una piattaforma per promuovere i territori attraverso la vendita pacchetti enoturistici, prodotti del turismo eno-gastronomico e servizi correlati.<br />
Per info <a href="http://www.movimentoturismovino.it/">www.movimentoturismovino.it</a> e <a href="http://www.iwinetc.com/">www.iwinetc.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PREMIO GIOVANNI REBORA A MARZO LA PRIMA EDIZIONE</title>
		<link>http://www.enogastronomia.it/premio-giovanni-rebora-a-marzo-la-prima-edizione/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Due i riconoscimenti, uno alla carriera e uno per il miglior testo legato alla gastronomia e alla civiltà della tavola RECCO (GE) – Nasce il “Premio Giovanni Rebora” per onorare l’opera e la memoria di Giovanni Rebora genovese, docente, studioso di storia dell’economia e dell’alimentazione. Due categorie di premio: quello rivolto all’autore di un’opera che]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due i riconoscimenti, uno alla carriera e uno per il miglior testo legato<br />
alla gastronomia e alla civiltà della tavola<br />
RECCO (GE) – Nasce il “Premio Giovanni Rebora” per onorare l’opera e la<br />
memoria di Giovanni Rebora genovese, docente, studioso di storia<br />
dell’economia e dell’alimentazione.<br />
Due categorie di premio: quello rivolto all’autore di un’opera che tratti, nel<br />
senso più ampio, la storia, la letteratura, il costume, l’economia connesse alla<br />
gastronomia ed alla civiltà della tavola; e un premio “alla carriera”.<br />
Il Premio viene istituito per iniziativa e con il patrocinio della famiglia<br />
Carbone, titolare dello storico ristorante ligure “Manuelina” di Recco in<br />
collaborazione con la famiglia Rebora.<br />
Sarà proprio Recco, famosa per la tipica e gustosissima focaccia al<br />
formaggio, ad ospitare la premiazione il 16 marzo 2012 presso il ristorante<br />
Manuelina.<br />
Il comitato organizzatore, composto da Federico Rebora (figlio di Giovanni), Paolo<br />
Lingua (giornalista e scrittore), Gianni e Gloria Carbone (ristoratori ‘Manuelina’),<br />
Mauro Boccaccio (capo ufficio stampa Regione Liguria), Franco Bampi, Pino Boero e<br />
Paolo Povero (docenti dell&#8217;Università degli Studi di Genova), Nicola Calleri (storico e<br />
scrittore), Sergio Farinelli (giornalista Rai), Claudio Paglieri (scrittore e giornalista de Il<br />
Secolo XIX) individuerà 5 finalisti della sezione “autori” i cui nomi verranno<br />
annunciati alcune settimane prima della premiazione.<br />
Una Giuria scelta dal Comitato organizzatore, composta da intellettuali,<br />
gastronomi ed esperti indicherà il vincitore del “Premio Giovanni Rebora”: un<br />
autore di un volume, di un saggio, di un articolo, di una tesi di laurea che abbiano le<br />
caratteristiche di stile, poesia, arte, scientificità e originalità.<br />
Il Comitato organizzatore assegnerà inoltre per la sezione “carriera” un<br />
premio speciale ad una personalità che, nel corso della propria esistenza e della<br />
propria attività scientifica e culturale, abbia operato nel campo della gastronomia e<br />
della civiltà della tavola con particolare entusiasmo e dedizione.<br />
Per partecipare al “Premio Giovanni Rebora” occorre inviare, entro il 30<br />
gennaio 2012, una sola opera letteraria, in 3 copie, con allegata una nota che<br />
indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore.<br />
I testi in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la<br />
letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della<br />
tavola nel suo insieme.<br />
Il “Premio Giovanni Rebora edizione 2012” sezione “autori” si riferisce ad opere<br />
prodotte dal 22 ottobre 2007, giorno in cui scomparve Giovanni Rebora, al 31<br />
dicembre 2011.<br />
I vincitori del Premio riceveranno un ‘testo’ in rame (la tipica teglia nella quale<br />
si usa cuocere la focaccia di Recco col formaggio) con incise le motivazioni del<br />
premio.<br />
Non è un caso che sia stato scelto come riconoscimento proprio un simile oggetto; in<br />
questo modo, attraverso un simpatico gioco di parole, si ricorda non solo la teglia<br />
legata alla tradizione culinaria genovese, ma anche il ‘testo’ letterario.<br />
I vincitori e i finalisti del “Premio Giovanni Rebora” avranno pubblicato il proprio lavoro<br />
come e-book per le principali piattaforme informatiche attualmente<br />
in uso (se consentito dall’autore).<br />
La partecipazione è gratuita. I risultati del concorso verranno diffusi dagli organi di<br />
stampa e pubblicati sul sito: www.premiogiovannirebora.it</p>
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		<title>Il capodanno del Salento</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[16 gennaio 2012: il capodanno del Salento Mottura main sponsor degli Spettacoli del Fuoco Dal XVIII secolo la Fòcara di Novoli è il più grande falò del Mediterraneo Eventi culturali internazionali e concerto dell’Orchestra della Fondazione Fòcara diretta da Roy Paci, con Daniele Silvestri e Moni Ovadia. FocarArte con Mimmo Paladino, Mario Cresci, Uliano Lucas]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>16 gennaio 2012: il capodanno del Salento<br />
Mottura main sponsor degli Spettacoli del Fuoco</p>
<p>Dal XVIII secolo la Fòcara di Novoli è il più grande falò del Mediterraneo Eventi culturali internazionali e concerto dell’Orchestra della Fondazione Fòcara diretta da Roy Paci, con Daniele Silvestri e Moni Ovadia. FocarArte con Mimmo Paladino, Mario Cresci, Uliano Lucas Il fuoco è forse, dei quattro elementi fondamentali, quello più complesso: vitale e distruttivo, meraviglioso e spaventoso.</p>
<p>Dal fuoco inizia l’evoluzione intellettuale dell’uomo. Per il fuoco gli esseri umani rinunciano all’immortalità, come racconta il mito di Prometeo, ma in cambio si affrancano dall’assoggettamento agli dei e ottengono per sempre il dono più importante, che vince sul tempo e sulla morte: la conoscenza e la memoria. Così intorno a un falò di straordinaria imponenza, di 26 metri di altezza e 20 di diametro, il popolo del Salento, con le sue profonde radici greche, si raccoglie per festeggiare l’inizio di un nuovo anno e chiamare le forze propiziatorie della natura in proprio favore. <a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/5_immagine_focara_novoli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5226" style="margin: 5px;" title="5_immagine_focara_novoli" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/5_immagine_focara_novoli-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p>Un secondo capodanno. Il 16 gennaio la festa della Fòcara si rinnova ogni anno a Novoli, piccolo centro a nord di Lecce, contaminata dal rito religioso che, dal 1700, unisce le pratiche arcaiche della cultura contadina alle celebrazioni cristiane in onore di Sant’Antonio Abate, il prometeo dell’era cristiana, che ruba il fuoco infernale per donarlo agli uomini, che guarisce dalla malattia che prende il suo nome, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”, protettore degli animali domestici e di chi lavora con il fuoco. Una notte di inverno magica, in cui, insieme alle fiamme altissime della Fòcara, costruita con migliaia di tralci di vite di negroamaro, ardono la speranza e la gioia di circa 100mila persone, tra residenti e turisti, che assistono agli Spettacoli del Fuoco: tra giochi pirotecnici, musica, eventi culturali ed enogastronomia tipica, con ricette favolose a base di carne e di pesce.</p>
<p>Quest’anno, insieme ai tralci di vite, bruceranno anche le sculture realizzate appositamente dall’artista transavanguardista Mimmo Paladino (Paduli, 1948), autore anche del nuovo logo della Fòcara e di litografie sul tema.<br />
Molti altri saranno i contributi artistici, come quelli di Mario Cresci e Uliano Lucas. Mottura, azienda vitivinicola del Salento, da sempre impegnata nella valorizzazione e nel sostegno del patrimonio culturale e storico di questa terra, è main sponsor della grande festa organizzata dalla Fondazione Fòcara costituita da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli.</p>
<p>Tra gli Spettacoli del Fuoco, sponsorizzati da Mottura, c’è anche l’atteso appuntamento concertistico dell’Orchestra diretta da Roy Paci, con la partecipazione di importanti artisti come Daniele Silvestri, Moni Ovadia. L’evento, per la sua unicità a livello internazionale, si è già guadagnata l’attenzione di molte testate italiane ed europee ed è il soggetto di un documentario del National Geografic. Non resta che invitarvi a partecipare.<br />
Info: www.motturavini.it<br />
www.fondazionefocara.com</p>
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		<title>AUGURI DI BUONE FESTE</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 10:29:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Auguri a tutti i nostri lettori e soprattutto ai nostri associati. Inutile fare le solite raccomandazioni sui vini e spumanti Nazionali e sulle specialità gastronomiche regionali, ecc&#8230;., in periodi di crisi cerchiamo di acquistare &#8220;Italiano&#8221; Crediamo che le grandi occasioni come quelle delle festività , siano delle ottime occasioni per poter degustare fantastici vini e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Auguri_di_Natale.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5221" style="margin: 5px;" title="Auguri_di_Natale" src="http://www.enogastronomia.it/wp-content/uploads/Auguri_di_Natale-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Auguri a tutti i nostri lettori e soprattutto ai nostri associati.</p>
<p>Inutile fare le solite raccomandazioni sui vini e spumanti Nazionali e sulle specialità gastronomiche regionali, ecc&#8230;., in periodi di crisi cerchiamo di acquistare &#8220;Italiano&#8221;</p>
<p>Crediamo che le grandi occasioni come quelle delle festività , siano  delle ottime occasioni per poter degustare fantastici vini e mangiare  straordinari piatti e prodotti tipici del nostro Bel Paese.</p>
<p>L&#8217;unica  condizione è che siano di alta qualità e che servano per farvi conoscere  sempre di più l&#8217;enogastronomia.</p>
<p>Auguri di nuovo a tutti voi.</p>
<p>Associazione Culturale Enogastronomia.it</p>
<p>Lo staff</p>
]]></content:encoded>
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