INIMITABILE VERDICCHIO
Il carattere che si sente!
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è il vino più amato dagli italiani ed è senza dubbio il vitigno portabandiera della mia terra, le Marche; un successo che dura da ben quarant’anni, dal lontano agosto 1968 quando è stato approvato il disciplinare di produzione.
Nasce in un’area ristretta, esattamente nelle seducenti colline nei pressi della città di Jesi, attraversate dal fiume Esino, dal Misa e dal Musone che sfociano nel mar Adriatico e sormontate da borghi fortificati, i “Castelli”, testimonianza dell’epoca medioevale, quando Jesi conquistò i terreni limitrofi costruendovi quattordici fortezze a sua difesa.
Un paesaggio dalla bellezza che tocca il cuore; le colline sembrano un mare verde di olivi e vigneti, l’orizzonte si apre immenso e si indovina che laggiù c’è il mare.
Sembra quasi di osservare un quadro rinascimentale di Raffaello!!
Ma qui, oltre la bellezza c’è ben altro !
C’è un terreno veramente vocato per la produzione di un grandissimo vino bianco.
Terreni argillosi e calcarei, ricchi di limo o sabbie, situati a circa venti, quaranta Km dal mare, a 500 metri di altitudine.
Sono circa 2300 gli ettari di vigne coltivate con cura e passione da oltre 1500 viticoltori, gran parte dei quali conferitori di strutture cooperative.
I vini prodotti sono di straordinaria struttura ed eleganza, di grande longevità e finezza,
altro che “i vini bianchi si bevono giovani”!
I vini Verdicchio, superano agevolmente i cinque o sei anni e nelle vendemmie buone, vanno ben oltre, con strutture imponenti, sorrette da una fresca vena acida, polpa fruttata, complessità aromatica e memorabile mineralità.
Approfittando di una bella giornata, riscaldata da tiepidi raggi di un sole primaverile, ho deciso di abbandonare le grandi arterie supertrafficate e di girovagare per campagne.
Mi sono spinta fino a Cingoli, incuriosita da questo piccolo e tipico paese mediovale con segni del passato ancora vivi, con la cinta delle mura ancora quasi intatta, nobili palazzi, chiese ed archi.
Scendendo nella frazione Colognola, mi sono imbattuta nell’azienda agricola Lombardi, la cui cantina prende il nome dall’omonima località; una piccola realtà che negli anni ha fatto della qualità il suo obiettivo primario.
E non è la solita frase che si usa di circostanza quasi da spot pubblicitario, ma questa azienda, nata dalla passione di Corrado Drudi, ha mantenuto come una volta, un rigoroso programma di basso impatto ambientale riconosciuto dalla Regione Marche.
Tutti noi sappiamo che la maniera di fare vino è molto differente da un luogo all’altro, da paese a paese, da famiglia a famiglia, e qui nella Cantina Colognola si evidenzia ancora di più!!!
I suoi Verdicchio sono vini di eccellente qualità, molto longevi, con note minerali espresse all’ennesima potenza, quasi paragonabili ai grandi della Borgogna!!
Molto fresco, agrumato e floreale è risultato il “Griffa”; grande struttura sorregge invece il Verdicchio D.O.C. Classico Superiore “ San Michele della Griffa ”, ottenuto da uve selezionatissime; i suoi toni sono caldi ed intensi, quasi mentolati e il bouquet ricorda il profumo del burro fresco e la frutta matura.
Grande intensità, complessità e finezza si colgono nel “Labieno”, versione riserva, vino ottenuto da uve provenienti dal vigneto Cru “Vigneto del Monte”.
Questo vino affinato in barriques per almeno 12 mesi, si presenta al naso come un’esplosione di profumi che ricordano inequivocabilmente la pasticceria, il sambuco, l’anice, il cioccolato bianco, la cera, la pietra focaia, la lana bagnata ; grande coerenza in bocca, ma soprattutto una grande mineralità che stimola la beva, sorso dopo sorso.
Non si può concludere senza menzionare il “Cingolum”, verdicchio nella versione passito, ottenuto da uve surmaturate in pianta e appassite in cassetta.
Un vino di grande spessore, di grande impatto aromatico, adatto ad accompagnare sia dolci secchi che formaggi saporiti.
Concludo con una frase di Vincenzo Cardarelli “di essere marchigiano bisogna meritarselo”, ed io sono orgogliosa della mia terra, dei suoi prodotti di indiscussa qualità!!
Stefania Fagiani
Sommelier “FS Enoteca” Fermo
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