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La tutela dell’eccellenza vitivinicola italiana

La tutela dell’eccellenza vitivinicola italiana e le sfide internazionali

Produttori, giuristi e scienziati a confronto

Convegno venerdì 17, alle 14.30, sede di Scienze Giuridiche, via Carlo Montanari 9

Come tutelare il proprio marchio dalla concorrenza sleale, nel quadro nazionale ed internazionale? Quali passi intraprendere, sotto il profilo giuridico, affinché un vino possa ambire a una tutela adeguata alle dimensioni produttive ed efficace nel quadro normativo vigente, basato sulle protezioni europee dell’origine (prodotto locale, Stg, Igp, Dop)? Di questo e altro si parlerà venerdì 17 aprile, alle 14.30, nell’aula magna del dipartimento di Scienze giuridiche di via Carlo Montanari, durante il convegno “La tutela dell’eccellenza vitivinicola italiana e le sfide internazionali” organizzato nell’ambito del cartellone di eventi UniVeronaXExpo.

Ad aprire il convegno saranno il rettore dell’università Nicola Sartor e Luca Tirapelle, delegato dell’ordine degli avvocati di Verona. A intervenire saranno Raffaele Boscaini di Masi Agricola Spa e presidente di Confindustria Veneto agroalimentare, Paolo Castelletti, segretario generale Unione italiana vini, Tommaso dalla Massara, docente di Fondamenti del diritto privato europeo di ateneo, Michele Antonio Fino, docente di Fondamenti del diritto privato europeo dell’università di Scienze gastronomiche di Pollenzo.

L’appuntamento rientra, inoltre, nell’ambito del corso di perfezionamento e aggiornamento professionale in “Diritto agroalimentare transnazionale e comparato” che durerà fino a venerdì 22 maggio. L’iniziativa è organizzata dal dipartimento di Scienze giuridiche con il patrocinio dell’università di Milano Bicocca, Camera di Commercio di Verona, Ugivi – Unione Giuristi della Vite e del Vino e Uia – Union Internationale des Avocats.

 

Nel settore agroalimentare, il mondo vitivinicolo rappresenta un’indubbia eccellenza produttiva e commerciale, si tratta di un settore nel quale il ruolo degli operatori del diritto appare indispensabile per assicurare la miglior tutela e diffusione dei prodotti. L’ampiezza dei temi trattati e la modalità della tavola rotonda intendono agevolare la più fruttuosa messa in circolazione delle differenti competenze giuridiche, proponendo il dipartimento di Scienze giuridiche, e in particolare il dottorato orientato ai profili giuridici del mercato agroalimentare, come un luogo aperto di confronto e di dialogo. L’iniziativa si inserisce nel ciclo di incontri dedicati al food law che l’ateneo scaligero sta organizzando in seguito alla convenzione stipulata con l’università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Cuneo. La convenzione ha dato luogo a un percorso di dottorato di ricerca focalizzato sui profili giuridici del mercato agroalimentare del quale sono responsabili i professori Tommaso dalla Massara e Michele Antonio Fino.

La tavola rotonda. Durante il convegno si parlerà di etichettatura, T.U della vite e del vino, tutela delle denominazioni nei Paesi extraeuropei, trattato Ue-Usa, imprese familiari-agricole, merito creditizio, indicazioni geografiche nell’accordo Ceta e nell’accordo Ttip, marchi e denominazioni e research, innovation e new prototypes. Tra i relatori anche Isidoro Furlan, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Lamberto Lambertini, avvocato del foro di Verona. Interverranno, inoltre, Mario Pezzotti, docente di Genetica agraria di ateneo, Bernard O’Connor, docente della facoltà di giurisprudenza all’università degli studi di Milano,  Marco Torsello, docente di diritto privato comparato di ateneo, Stefano Dindo, presidente di Unione giuristi della vite e del vino e Danilo Riponti, avvocato del foro di Treviso.

L’ingresso è libero previa iscrizione tramite email: [email protected]

Al termine dell’incontro verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

L’iniziativa è accreditata dall’Ordine degli avvocati di Verona e rilascia 2 crediti formativi.

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