STORIE DI VENDEMMIE
Ave a tutti, alcune informazioni sulla vendemmia 2011, spero vi faccia piacere.
Stagione afosa … sembra che nella nostra zona (e forse in tutto il versante adriatico) l’ultima ondata di calore di questo tipo sia stata addirittura nel 1943.
Il caldo della primavera ci ha aiutato a ridurre ancora di più i passaggi di rame contro la peronospera ma il caldo afoso arrivato a luglio ha messo a dura prova più i vignaioli al lavoro (noi) che la pianta che aveva comunque immagazzinato abbastanza acqua fino a metà giugno e si è difesa bene anche grazie ad un carico di uva non eccessivo.
Quest’anno i vignaioli della nostra zona si sono trovati di fronte al dubbio se vendemmiare subito (selezionando le uve sane ma ottenendo un vino probabilmente con un gradazione alcolica più bassa) oppure se aspettare le tanto attese pioggie (che probabilmente avrebbero portato più freschezza e più acidità al vino con un grado alcolico maggiore) … vi ricordo che per gli anziani del nostro villaggio un verdicchio sotto i 14 gradi di alcool sarebbe qualcosa di troppo simile all’acqua.
Nell’attesa … mentre i vignaioli si scrutavano e confrontavano l’un altro sul tempo migliore per iniziare la vendemmia … la pioggia non arrivava. Niente nuvole in cielo e le previsioni che promettevano temporali a distanza di una settimana … non ci azzeccavano.
Noi abbiamo deciso di vendemmiare subito … il 1 settembre, con 3 settimane di anticipo rispetto al solito … 5 giorni di raccolta a mano e in cassetta, dalle 6 del mattino a mezzogiorno a causa dei 35 gradi di caldo … vendemmiando al mattino presto le uve da mettere in bottiglia e al pomeriggio (dalle 3 alle 6) le uve per il vino sfuso.
Doppio passaggio anche quest’anno … abbiamo lasciato sulla pianta le uve con gli acini troppo bruciati dal sole, quelli che fanno ricordare maggiormente l’uva passita che si trova nel panettone, e che abbiamo destinato alla vendita.
Annata scarsa di uva (meno di 60 quintali per ettaro), tutto l’opposto dell’annata scorsa.
La pianta si è dovuta naturalmente riequilibrare.
Nell’attesa della pioggia, che ancora non accenna ad arrivare … riprenderemo ad irrigare il nuovo VIGNETO DI MONTEPULCIANO mentre i nostri colleghi si preparano alla vendemmia.
Nel frattempo …
Il CAPOVOLTO ’09 e IL PIGRO ’08 non sono mai stati così bene.
Le poche bottiglie rimaste del CAPOVOLTO ’08 (ancora in vendita) ci stanno dando belle soddisfazioni confermandoci che anche il Verdicchio invecchiato ha un suo perché.
Il CAPOVOLTO ’10 (6500 bottiglie) e IL PIGRO DELLA MARCA ’10 (2600 bottiglie) sono stati messi in bottiglia a fine agosto e saranno in vendita nel 2012.
Sul nostro sito, tutte le informazione su dove trovarci nei prossimi mesi … Modena, Asti, Berlino, Milano, Piacenza …
A presto
Saluti
Alessandro (per La Marca di San Michele)
p.s.
Il 22 agosto abbiamo vendemmiato una piccola quantità di uve selezionate dal vigneto destinato oramai alla Riserva, per produrre circa 800 bottiglie di spumante Metodo Classico … anche qui verdicchio in purezza … che lasceremo in bottiglia per almeno 24 mesi.
p.s.2
Nella foto in allegato alcuni giovani del “Gruppo dei Responsabili” della vendemmia 2011.

