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Angolo dell'esperto

L’imperiosa ascesa del Montepulciano d’Abruzzo (2° parte)

L’ASCESA DEL MONTEPULCIANO D’ABBRUZZO, PARTE 2

(se hai perso la 1° parte clicca qui)

LE ANNATE MIGLIORI DEL MONTEPULCIANO

Per quanto riguarda le annate in commercio, 2008, 2007 e 2006 sembrano ottime, con una lieve preferenza per quest’ultima, mentre il 2005 ha offerto risultati più interlocutori.
Si tratta comunque di valutazioni da rivedere, vista la dificoltà di “misurare” da giovani vini di tale spessore e concentrazione.
Più chiare le idee invece sulle annate più vecchie – ma ancora facilmente reperibili.

patria del vino Montepulciano d'Abruzzo

Il 2004 sembra avere fornito dei vini quantomeno ottimi, freschi negli aromi e completi nella struttura (anche se non particolarmente grassi), mentre i 2003 hanno risentito solo in parte dell’estate torrida da cui provengono.
Ottima struttura e profumi non sfumati ma nemmeno cotti. Sorpresa in positivo dal 2002, in cui la mancanza di calore pare avere dato al vino un chiaroscuro di sapori di enorme fascino, il tutto senza perdere un bricolo della struttura naturalmente muscolare del vino. Grandissime le selezioni.
Il 2001, infine, sarà una annata da invecchiamento, con vini ancora molto freschi ai profumi e tannici al gusto.
Buon acquisto a tutti!

Francesco Annibali

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