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Vini

Montecucco Sangiovese DOCG: Caratteristiche, Storia e Abbinamenti

Montecucco Sangiovese DOCG: L’Anima Vulcanica e Selvaggia della Maremma

Incastonato tra le prestigiose terre del Brunello di Montalcino e le dolci colline della Maremma grossetana, il Montecucco Sangiovese DOCG (riconosciuto a Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2011) rappresenta una delle espressioni più autentiche, minerali e affascinanti del Sangiovese toscano. Prodotto alle pendici dell’antico vulcano spento del Monte Amiata, questo grande rosso unisce la potenza strutturale dei terreni vulcanici e argillosi all’eleganza conferita dalle notevoli escursioni termiche.

Sangiovese
Sangiovese

Dati Tecnici del Disciplinare

Parametro Caratteristica
Denominazione Montecucco Sangiovese DOCG (anche nella tipologia Riserva)
Zona di Origine Provincia di Grosseto (comuni di Cinigiano, Campagnatico, Castel del Piano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Arcidosso e Seggiano)
Base Ampelografica Sangiovese (minimo 90%); possono concorrere altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione in Toscana fino a un max del 10% (escluse Malvasie nere e Aleatico)
Titolo Alcolometrico Min. 13,00% vol (min. 13,50% vol per la tipologia Riserva)
Invecchiamento Minimo Base: 24 mesi (di cui almeno 12 in legno e 6 in bottiglia); Riserva: 36 mesi (di cui almeno 24 in legno e 6 in bottiglia)
Resa e Acidità Resa max 70 q/ha; resa uva/vino max 70%; acidità totale min. 4,5 g/l
Servizio e Bicchiere 16–18 °C in calice ampio tipo Bordeaux o Gran Ballon

Territorio, Microclima e Vinificazione

La denominazione Montecucco beneficia di un terroir straordinariamente vocato e incontaminato, caratterizzato da un’elevata percentuale di viticoltura biologica e sostenibile:

  • Influenza del Monte Amiata e del Tirreno: Il massiccio vulcanico dell’Amiata protegge i vigneti dai venti freddi e dalle perturbazioni violente, garantendo al contempo forti escursioni termiche giorno-notte fondamentali per la finezza aromatica. Contemporaneamente, le brezze marine provenienti dal Mar Tirreno mitigano il clima ed evitano i ristagni di umidità.

  • Composizione del Suolo: I vigneti poggiano su un mosaico geologico unico composto da suoli vulcanici ricchi di scheletro e minerali alle quote più alte e da marne argilloso-calcaree nelle zone collinari.

  • Lungo Affinamento in Legno: Dopo la fermentazione con macerazione prolungata sulle bucce, il disciplinare impone un passaggio obbligatorio in contenitori di legno (botti grandi di rovere o tonneau) e un successivo riposo in vetro per levigare la trama tannica e sviluppare aromi terziari complessi.

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Profilo Organolettico e Degustazione

  • Vista: Rosso rubino intenso e brillante con densa consistenza, che sviluppa sfumature granate eleganti e calde con il prolungarsi dell’invecchiamento.

  • Olfatto: Bouquet profondo, etereo e speziato. Si apre con nitidi sentori di frutta a bacca rossa e scura (marasca, mora di rovo, prugna selvatica), per poi aprirsi a cenni di sottobosco, grafite, tabacco toscano, cuoio, pepe nero, macchia mediterranea e una caratteristica nota ferrosa/minerale.

  • Gusto: Asciutto, caldo, robusto e di impeccabile equilibrio. La tipica spalla acida del Sangiovese è supportata da una struttura tannica vigorosa ma setosa, arricchita da una profonda sapidità. Il finale è lungo, balsamico e persistente.

Abbinamenti Enogastronomici

Grazie al corpo pieno, all’acidità vivace e ai tannini strutturati, il Montecucco Sangiovese DOCG esige piatti ricchi, saporiti e succulenti della tradizione toscana e dell’alta cucina:

  • Primi Piatti di Terra: Pappardelle al ragù di cinghiale o di lepre, pici all’aglione e ragù toscano di cinta senese, tortelli maremmani burro, salvia e ragù rustico.

  • Carni Rosse e Brace: Bistecca alla fiorentina di Chianina o Maremmana, tagliata di manzo con rosmarino e funghi porcini dell’Amiata, costolette d’agnello scottadito.

  • Cacciagione e Umidi: Brasato al Sangiovese, spezzatino di capriolo, scottiglia maremmana e cinghiale in umido con olive nere e bacche di ginepro.

  • Formaggi Stagionati: Pecorino Toscano DOP stagionato, Pecorino di Pienza semistagionato o affinato in botte, accompagnati da pane toscano non salato (pane sciocco) e salumi tipici di Maremma (finocchiona, capocollo).

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