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Formaggi Prodotti tipici

Canestrato di Moliterno IGP

Canestrato di Moliterno IGP

 

Canestrato di Moliterno IGP
Canestrato di Moliterno IGP

Zona di Produzione

Siamo a Moliterno in Basilicata ma la zona dei pascoli di produzione del Canestrato di Moliterno IGP va dalla provincia di Matera con 14 comuni fino in provincia di Potenza con 60 comuni, lungo gli storici percorsi di transumanza della lucania, è un formaggio di capra e pecora e gli ovini vengono per lo più allevati al pascolo e si nutrono di foraggi e fieni freschi. Il latte proveniente dalla mungitura viene trasformato nelle 48 ore successive. La stagionatura deve avvenire in ambienti appositamente adibiti detti “fondaci” dalle caratteristiche uniche e ubicate nel solo comune di Moliterno a un’altitudine di almeno 700 metri .s.l.m. Per questo unico metodo di stagionatura viene detto “Canestrato di Moliterno Stagionato in Fondaco”

Qui a Moliterno la tradizione del trasformare il latte in formaggio si tramanda da secoli e addirittura il nome del paese potrebbe derivare dal latino “mulgere” ovvero “mungere”.

Produzione

Il Canestrato di Moliterno può essere prodotto sia con latte crudo che con latte pastorizzato.

Deve stagionare almeno A giorni dopo la produzione, prima di essere immesso al commercio.

il Canestrato di Moliterno IGP è un formaggio ottenuto dal latte di capra e di pecora si presenta con una crosta dura e rugosa, la pasta dura di intensità variabile tra medio per il Primitivo fino a medio elevata per lo  Stagionato fino a molto elevata per il tipo Extra.http://www.basilicatanet.com/public/web/img/logo_canestratodimoliterno_igp.jpg

La forma del Canestrato di Moliterno IGP è cilindrica con una circonferenza di 20 cm circa e un’altezza compresa tra 10 e 15 cm, per il peso si va dai 2 ai 5 kg.

il Canestrato di Moliterno IGP si divide in tre tipi a secondo della stagionatura:

    • Primitivo stagionatura fino a 6 mesi
    • Stagionato stagionatura da 6 mesi fino a 12 mesi
    • Extra stagionatura superiore a 12 mesi

Lo trovate in commercio con il marchio a fuoco che ne certifica la garanzia di rispondenza alle specifiche del disciplinare di produzione:

 

Come mangiarlo:

il Primitivo più fresco può essere degustato semplicemente come formaggio da tavola, per lo Stagionato si può optare per grattugiarlo su ricette campane del tipo: Ferricelli in dialetto “maccaruni o’ firricieddu” o Cavatelli “trisciddi” infine il più stagionato Extra può essere esaltato con un semplice abbinamento all’ Aglianico del Vulture sempre di produzione lucana.

il Consorzio di tutela del Pecorino Canestrato di Moliterno IGP è in Via Roma, palazzo Parisi 85047 Moliterno (PZ)

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