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Pera dell’Emilia Romagna IGP

Pera dell’Emilia Romagna IGP

Entrano nella denominazione Pera dell’Emilia Romagna IGP i frutti delle seguenti qualità coltivate: Abate Fetel, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Cascade, Passa Crassana, William, Santa Maria e Carmen.

Metodo di produzione

Gli impianti di produzioni sono quelli tradizionali con possibilità per i nuovi impianti di portare la densità per ettaro ad un massimo di 6000 piante Sempre di più si sta favorendo la lotta integrata o biologica per la difesa fitosanitaria in modo da garantire sempre al consumatore un prodotto il più salubre possibile.
La raccolta avviene quasi esclusivamente a mano e in modo scalare a seconda della maturazione delle diverse varietà, partendo da fine primavera fino ad autunno.

Aspetto e sapore

“La Pera dell’Emilia Romagna IGP nella varietà Abate Fetel ha forma calebassiforme, piuttosto allungata ed è di colore verde chiaro-giallastro, con rugginosità agli estremi; la Conference è piriforme, spesso simmetrica, con buccia verde-giallo e rugginosità diffusa; la Decana del Comizio ha forma turbinata, buccia liscia verde chiaro-giallastro spesso colorata di rosa, con rugginosità sparsa; la Kaiser ha forma calebassiforme-piriforme e buccia ruvida completamente rugginosa; la William e la Max Red Bartlett sono cidoniformi-brevi o piriformi, con buccia liscia dal colore di fondo verde-giallo, più o meno ricoperto da sovracolore rosato o rosso vivo, a volte striato; la Cascade ha forma doliforme eterogenea con asimmetria verticale e trasversale, con buccia verde chiaro di sfondo con sovracolore rosso vivo e con rugginosità sparsa; la Passa Crassana è maliforme, spesso doliforme ed è consistente, verde e con rugginosità lenticellare; la Santa Maria è piriforme o piriforme troncata, con buccia liscia di colore verde-giallo; la Carmen ha forma calebassiforme, leggermente allungata ed si presenta verde con sfaccettature rosate. Il sapore è per tutte dolce, a volte aromatico”.

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Zona di produzione

La zona di produzione della Pera dell’Emilia Romagna IGP si estende per i comuni nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Ravenna e Bologna.

Storia

consorzio tutela pere emilia romagna igp
consorzio tutela pere emilia romagna igp

I primi dati storici sulla coltura del pero risalgono agli inizi del 1300. Il frutto è da sempre ben conosciuto e apprezzato in Emilia-Romagna, tanto da essere raffigurato in un affresco del 1450 circa, la Madonna della pera. Alla fine del Medioevo l’interesse per la coltivazione dei frutteti da parte degli agronomi fà si che si crei una seria attenzione a questo comparto produttivo, così che, già a partire dal Seicento le colline si  presentavano coperte da frutteti.

Gastronomia

La Pera dell’Emilia Romagna IGP , oltre al tradizionale consumo fresco, può essere ingrediente di numerose ricette: dagli antipasti di pesce ai primi piatti, fino ai secondi come il filetto di maiale. Ottimo abbinamento strafamoso ovviamente è Cacio e pere, e perchè no,  osare con il Parmigiano Reggiano?

 

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