Pizza Napoletana Contemporanea: La Ricetta a Lunga Maturazione con Biga
La Pizza Napoletana Contemporanea rappresenta l’evoluzione moderna della tradizione partenopea. A differenza della versione classica STG, questo stile si distingue per un cornicione particolarmente pronunciato, alveolato e leggero (“a canotto”), ottenuto grazie all’utilizzo di prefermenti (Biga), idratazione spinta oltre il 70% e farina di forza ad alta tenuta glutinica.
1. La Scienza dell’Impasto: Perché la Biga al 100%?
La scelta della Biga (prefermento solido) permette di:
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Sviluppare aromi complessi grazie all’azione dei lieviti e dei batteri lattici.
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Aumentare la spinta e l’espansione del cornicione in cottura.
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Ottenere una scioglievolezza e digeribilità superiori grazie alla preventiva scomposizione degli zuccheri e del glutine.
2. Ingredienti e Dosaggi (per 4 Panetti da ~260g)
| Ingrediente | Quantità | Note / Specifiche |
| Farina Tipo 0 o 00 | 630 g | Forza media/alta (W = 300 – 320) |
| Acqua Totale (72%) | 450 g | 285g per la Biga + 165g in rinfresco |
| Lievito di Birra Fresco (LBF) | 6,3 g | 1% calcolato sul peso della farina |
| Sale Marino Fino | 15 g | 2,4% sul totale farina |
| Malto d’Orzo o Miele | 3 g | Favorisce la doratura in cottura |
3. Tabella di Marcia (Cronoprogramma 24 Ore)
Fase 1: Preparazione della Biga (Giorno 1 – Ore 18:00)
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In una ciotola capiente, inserita la farina.
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Sciogliete i 6,3g di lievito di birra fresco nei 285g di acqua a circa 18°C.
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Versate l’acqua sulla farina e impastate a mano per 2-3 minuti.
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Attenzione: La Biga non deve formare un panetto incordato, ma rimanere una massa grezza, sgranata e sabbiosa.
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Coprite il contenitore con pellicola non sigillata e lasciate fermentare per 16-18 ore a 16-18°C.
Fase 2: Rinfresco e Chiusura dell’Impasto (Giorno 2 – Ore 11:00)
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Inserite la Biga fermentata nella vasca dell’impastatrice o planetaria.
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Aggiungete il malto d’orzo o il miele e i primi 100g di acqua (fredda di frigorifero).
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Avviate a bassa velocità finché l’impasto inizia a legare.
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Unite il sale marino fino e versate i restanti 65g di acqua a filo molto lentamente, aumentando gradualmente la velocità fino a ottenere un impasto liscio, incordato ed elastico (temperatura finale impasto: 23°-24°).
Fase 3: Puntata e Staglio dei Panetti (Giorno 2 – Ore 11:30 – 15:30)
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Trasferite l’impasto su un piano leggermente unto.
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Eseguite due pieghe a tre a distanza di 15 minuti l’una dall’altra per stabilizzare la maglia glutinica.
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Lasciate riposare l’impasto in massa per 1 ora a temperatura ambiente.
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Divisione (Staglio): dividete l’impasto in 4 pezzi da circa 260g.
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Formate i panetti (Pirlatura) ruotandoli con le mani sul piano fino a renderli perfettamente sferici e chiusi alla base.
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Disponeteli in una cassetta di lievitazione per 4-5 ore a temperatura ambiente (20°-22°) fino al raddoppio di volume.
4. Stesura, Condimento e Cottura
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Stesura: Spolverate il banco con abbondante semola rimacinata di grano duro. Posizionate il panetto e spingete delicatamente l’aria dal centro verso i bordi con i polpastrelli, preservando la fascia esterna (2 cm dal bordo) per il cornicione.
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Farcitura:
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80g di Pomodoro San Marzano DOP (schiacciato a mano con sale e basilico).
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90g di Fior di Latte (tagliato a listelli e fatto sgocciolare per almeno 2 ore).
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Foglie di basilico fresco e un giro di Olio EVO a crudo.
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Cottura:
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Forno da Pizza (Fornetto / F1 / Legna): Infornate a 450°C – 480°C per circa 60-90 secondi.
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Forno Domestico (250°C-300°C): Utilizzate una pietra refrattaria posizionata nel punto più alto sotto il grill al massimo per 3-4 minuti, oppure la tecnica combinata padella antiaderente (per cuocere la base) + grill del forno per dorare il cornicione.
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Il Segreto del Pizzaiolo: Per mantenere il cornicione soffice anziché biscotto, assicuratevi che L’acqua utilizzatA per la gestione della temperatura non riscaldino l’impasto oltre i 25° durante la fase di rinfresco!

